Il Campobasso Football Club rinforza la propria retroguardia con un innesto di prospettiva: è ufficiale l'ingaggio di Mattia Capoferri, difensore mancino nato nel 2001, che vestirà la maglia rossoblù nelle prossime due stagioni sulla base di un accordo contrattuale appena sottoscritto.

Originario di Esine, comune bresciano, dove è venuto al mondo il 30 maggio 2001, Capoferri presenta una struttura fisica importante, con un'altezza di 1,85 metri, unita a una spiccata versatilità tattica. Il suo ruolo naturale è quello di terzino sinistro, ma la sua duttilità gli consente di essere impiegato anche come braccetto mancino all'interno di una retroguardia a tre elementi, offrendo così allo staff tecnico molisano soluzioni diverse tanto in fase di impostazione quanto nello sviluppo offensivo lungo la corsia esterna.

Piede sinistro naturale, buona struttura atletica, dinamismo e resistenza nel coprire l'intera fascia: sono questi i tratti distintivi di un calciatore che approda in Molise in un momento di piena crescita, sia dal punto di vista tecnico che agonistico. Un innesto che risponde pienamente alle esigenze del tecnico Devis Mangia, chiamato a dare maggiore profondità, solidità e ritmo al reparto mancino della formazione rossoblù.

Capoferri si è formato calcisticamente nel settore giovanile del Brescia, società con la quale ha sottoscritto il proprio primo contratto professionistico. Durante l'esperienza con le Rondinelle ha inoltre collezionato diverse convocazioni nella rappresentativa Under 17 della Nazionale italiana, un riconoscimento che ne aveva già evidenziato, in giovane età, le doti fisiche e le potenzialità di crescita.

L'esordio nel calcio professionistico risale al 2020, quando il giocatore veste la maglia del Lecco, muovendo così i primi passi in Serie C. In seguito si trasferisce al Piacenza, dove attraversa un'annata complicata sotto il profilo del rendimento di squadra, prima di trovare nuova collocazione alla Pergolettese. Proprio con il club lombardo il difensore trova quella continuità di impiego che gli permette di ritagliarsi un ruolo centrale nella retroguardia gialloblù, maturando esperienza e responsabilità.

Le stagioni più recenti ne hanno definitivamente consolidato il profilo, quello di un difensore solido, versatile e ormai abituato ai ritmi della categoria, pur conservando ulteriori margini di miglioramento. Tali caratteristiche avevano attirato l'interesse di numerosi club, sia di Serie C sia di Serie B, ma alla fine Capoferri ha optato per la proposta del Campobasso, ritenendo convincenti sia il progetto tecnico sia la solidità della struttura societaria.

Subito dopo aver apposto la propria firma, il neo difensore del Lupo ha rilasciato le prime dichiarazioni da tesserato rossoblù: «Le parole di mister Mangia hanno avuto un peso importante nella mia scelta. Mi ha trasmesso un'idea di calcio chiara, ambiziosa, nella quale posso riconoscermi e crescere. Il direttore Figliomeni mi ha parlato con grande concretezza del progetto del Campobasso, della serietà della società e della volontà di continuare un percorso importante. Arrivo in una piazza che conosco, con una tifoseria che non ha bisogno di presentazioni. Ho seguito il Campobasso, so cosa rappresenta questa maglia per la città e per la sua gente. Vengo qui con entusiasmo, responsabilità e grande voglia di mettermi a disposizione. Non vedo l'ora di conoscere i miei nuovi compagni, reduci da una stagione straordinaria, e di lavorare con loro per provare ad alzare ancora il livello in un girone difficile, competitivo e molto stimolante».

Con l'arrivo di Capoferri, il Campobasso amplia il proprio ventaglio di soluzioni tattiche sulla corsia mancina, dotandosi di un elemento capace di garantire equilibrio e alternative allo staff tecnico. Un acquisto mirato, concepito per fornire alla rosa rossoblù maggiore solidità e continuità in vista di una stagione che la società affronterà con obiettivi ambiziosi e idee di gioco ben definite.

Sezione: Serie C / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 19:37
Autore: Mariachiara Amabile
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