Il Campobasso ha deciso di tracciare il solco del proprio futuro partendo da una conferma strategica di assoluto rilievo. La società ha ufficializzato il prolungamento del contratto del direttore sportivo Giuseppe Figliomeni fino al 2029, blindando di fatto la figura che ha rappresentato il perno della rinascita tecnica del club nel corso dell’ultimo biennio.
Questa scelta, maturata dopo un’attenta analisi, testimonia la volontà del sodalizio rossoblù di dare continuità a un progetto basato sulla programmazione e sulla credibilità conquistata sul campo. Dall'estate del 2025, momento del suo arrivo in Molise, Figliomeni ha saputo trasmettere una visione calcistica moderna, capace di costruire una rosa identitaria, competitiva e spesso capace di superare le aspettative della vigilia.
I frutti di questo impegno sono ben visibili nel bilancio della stagione appena archiviata, annoverata tra le più brillanti degli ultimi decenni per il Campobasso. Il quarto posto nel girone B di Serie C e il conseguente accesso ai playoff nazionali hanno riportato un entusiasmo contagioso in tutta la piazza, restituendo al pubblico molisano un profondo orgoglio sportivo.
Il lavoro quotidiano del dirigente si è distinto per una gestione equilibrata dello spogliatoio e una spiccata capacità di tessere sinergie tra la società e l'area tecnica. Caratteristiche che hanno permesso a Figliomeni di affermarsi rapidamente come uno dei profili più promettenti tra gli addetti ai lavori dell’intero panorama di categoria.
Tuttavia, il clima in casa rossoblù è segnato anche da un importante addio. È stata infatti sancita la separazione consensuale con mister Luciano Zauri, il cui rapporto professionale con il club si concluderà formalmente al 30 giugno. La decisione è arrivata al termine di un confronto tra le parti, definendo di comune accordo la fine del cammino.
Il club ha voluto esprimere profonda gratitudine al tecnico per la professionalità e la passione profuse nel corso dell'anno. Sotto la sua guida, la squadra ha saputo acquisire una mentalità coraggiosa, trasformandosi in una delle realtà più autorevoli e rispettate dell'intero torneo di terza serie.
Al di là dei numeri e del piazzamento finale, resta indelebile il valore del percorso umano intrapreso insieme. L'energia trasmessa da Zauri allo spogliatoio e la sua abilità nel ricreare un legame speciale con la città resteranno un tratto distintivo di questa parentesi storica, che il Campobasso conserva con stima, augurando al tecnico il meglio per il suo futuro professionale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 12:30 Messina, il futuro è un rebus: il club trincerato dietro il silenzio alimenta i dubbi della piazza
- 12:15 Casarano Calcio, Navone ringrazia: «Tre stagioni esaltanti grazie al presidente Filograna»
- 12:00 Pro Patria, parla il presidente Testa: chiarezza sul futuro e stop alle voci
- 11:45 Vigor Senigallia, avanti insieme: Moroni resta e ora blinda mister Clementi
- 11:30 Viterbese, il futuro è un rebus: i tifosi si aggrappano alla fiducia in Camilli
- 11:25 Sirene dalla Serie D e dall'estero per Ranieri dell'Isola Capo Rizzuto
- 11:15 Padova, caccia al nuovo allenatore: il casting di Mirabelli tra sogni di gloria e incastri di mercato
- 11:09 ufficialeTeramo, c'è la firma! Pomante guiderà la squadra per il quinto anno
- 11:03 ufficialePalmese, ecco il nuovo direttore sportivo. Confermata la nostra esclusiva
- 11:00 Cosenza: la contestazione non si ferma, il club deve dare risposte concrete
- 10:52 Cairese, stretta di mano col nuovo allenatore e ripescaggio in serie D?
- 10:45 «La Serie D non è un dramma, si ricomincia»: il piano di Stefano Bandecchi per il calcio a Terni
- 10:30 Pescara, è addio a Lorenzo Insigne? E spunta la clamorosa alternativa per la panchina
- 10:15 Turris: ecco chi può affiancare Raimondo nel nuovo organigramma tecnico
- 10:00 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!
- 09:51 La neopromossa Angelana fa sul serio: offerta importante per un bomber di D
- 09:45 Follonica Gavorrano, Luparense e non solo su Menghi
- 09:30 Real Forio, Manna guarda già al futuro: «Identità e programmazione per difendere la categoria»
- 09:15 Amarildo Jr: 27 gol in Eccellenza, ora è caccia al bomber brasiliano
- 09:05 Sambenedettese: Boscaglia punta sui due "fratelli d'arte" per il salto di qualità
- 09:00 Cusumano nella lista dei possibili confermati per la Nissa 2026-2027
- 08:45 Giuseppe Staiano, l'uomo del gol vittoria di Reggio: il suo futuro è in bilico
- 08:40 Foligno, non solo Di Lorenzo: in arrivo altre novità
- 08:30 Bisceglie, almeno due club sulle tracce di Hamidou Sene: le ultime
- 08:24 Teramo: blindato Pomante! E ci sono novità importanti in ambito societario
- 08:15 Giangaspero, il re del gol è sul mercato: mezza Lombardia a caccia del bomber. E piace anche al Trani
- 08:00 Barletta, Paci resta focalizzato sul presente: prima la finale, poi il futuro
- 07:45 Padova, panchina bollente: spunta il nome di Alberto Gilardino
- 07:30 Sarnese: salutato Scuotto, c'è già un approccio con un altro diesse
- 07:15 Avellino, l'era Nesta sta per iniziare: tutti i dettagli dell'accordo biennale
- 07:00 Un club sardo di Serie D può cambiare allenatore: le ultime
- 06:45 Barletta, gioiello in vetrina: un top player nel mirino della C
- 06:30 Ripescaggi dalla D alla serie C: ecco la graduatoria definitiva
- 00:30 Sporting Scandiano, ufficiale il nuovo allenatore: arriva Alessandro Semeraro
- 00:15 Il Legnano punta sul futuro: due nuovi open day per il progetto Women
- 00:00 Roccaspinalveti, Harouf: più di una stagione. «Un paese che mi ha accolto come uno di loro»
- 23:45 La Sansovino saluta Alessio Morelli: non sarà confermato per la prossima stagione
- 23:30 La Savignanense rinforza la difesa: arriva Pasquale Lo Russo
- 23:15 Forolum, la rinascita di Cuomo: «Sono contento di essermi ripreso»
- 23:01 Brandi riprende l'Union Clodiense al 91', il Legnago Salus trionfa nei playoff
- 23:00 Conegliano, parla il ds Casagrande: «La salvezza resta la priorità, ma cercheremo soddisfazioni»
- 22:45 Clima teso a Milazzo: il direttore generale Costantino replica al presidente Versaci
- 22:40 Messina, si volta pagina: ecco i due nomi caldi per il nuovo direttore sportivo
- 22:35 Cosenza, la cessione è un giallo: spunta l'ipotesi di una cordata locale
- 22:30 Fossombrone, la programmazione anticipa la concorrenza: ecco i primi nomi per il 2026/27
- 22:25 Nocerina, la svolta è servita: Aliberti pronto a prendersi il club
- 22:20 Foligno, svolta in panchina: c’è il nome del nuovo allenatore
- 22:15 Salernitana, mister Cosmi: «A volte i giocatori hanno bisogno di essere insultati per svegliarsi»
- 22:10 Nissa, la strategia è tracciata: avanti con la conferma della colonna difensiva?
- 22:05 Ternana, capolinea definitivo: l'esercizio provvisorio sta per chiudere