Si chiude uno dei capitoli più significativi della storia recente della Pianese. Luca Simeoni e il club bianconero di Piancastagnaio si separano dopo nove stagioni trascorse insieme, un sodalizio lungo e profondo che ha lasciato un segno indelebile tanto nelle pagine sportive della società quanto nel cuore della sua tifoseria.

Ad annunciarlo è stata la stessa Pianese con un comunicato dal tono sentito e riconoscente, che già nelle prime righe lascia intendere la portata dell'addio: «Ci sono storie che non si possono raccontare in poche righe».

Un percorso, quello di Simeoni in bianconero, che il club descrive come «indimenticabile, fatto di sacrifici, successi, battaglie, di traguardi raggiunti e imprese sfiorate». Nove anni in cui il calciatore ha attraversato con la maglia della Pianese fasi diverse, contribuendo in maniera determinante alla crescita del progetto sportivo del club senese.

Il dato più eloquente è quello delle presenze: oltre trecento apparizioni con la casacca della Pianese, un numero che da solo racconta la centralità di Simeoni all'interno del gruppo e la fiducia che la società ha sempre riposto in lui. Una cifra che lo colloca tra i giocatori più rappresentativi nella storia del club.

Nel saluto ufficiale, la società non si limita a celebrare le qualità tecniche del calciatore, ma va oltre, riconoscendogli un ruolo che ha travalicato i confini del campo: «Oggi la Pianese perde un calciatore forte, un leader ma soprattutto una persona che dentro e fuori dal campo ha rappresentato un esempio». Parole che delineano il profilo di un uomo prima ancora che di un atleta, e che spiegano perché il suo addio venga vissuto come qualcosa che va al di là del normale avvicendamento di mercato.

La Pianese chiude il proprio messaggio con un riconoscimento esplicito del lascito sportivo e umano di Simeoni: «Hai fatto la storia di questa società». Una frase densa, pronunciata da un club che nel corso degli ultimi anni ha vissuto stagioni importanti nel panorama dei campionati professionistici e dilettantistici italiani.

Non sono stati resi noti i dettagli relativi alla futura destinazione del calciatore, né le motivazioni specifiche che hanno portato alla conclusione del rapporto. Resta l'immagine di una separazione avvenuta nel rispetto reciproco, con la gratitudine del club che si traduce in parole genuine e prive di retorica.

Per la Pianese si apre ora una fase nuova, con la necessità di colmare un vuoto che non è soltanto tecnico. Trovare un giocatore capace di replicare il peso specifico — in termini di leadership, esperienza e attaccamento alla maglia — che Simeoni ha garantito per quasi un decennio rappresenterà una delle sfide principali della prossima campagna di rafforzamento.

Sezione: Serie C / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 16:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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