Il Lumezzane si prepara ad affrontare un passaggio cruciale della propria stagione. Dopo l'ottima prestazione contro la capolista Vicenza, i bresciani sono attesi dalla delicata trasferta del "Voltini" contro la Pergolettese, uno scontro diretto che mette in palio punti pesantissimi per la corsa alla salvezza. Mister Emanuele Troise, intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, ha tracciato la rotta per i suoi ragazzi, sottolineando come la fase discendente del campionato non permetta più distrazioni o cali di tensione.

La filosofia del "gara dopo gara"

Nonostante l'imminente serie di partite contro avversarie dirette, Troise ha ribadito l'importanza di non guardare troppo in là, mantenendo il focus esclusivamente sull'impegno più vicino. «Bisogna continuare su quel pensiero lì, diventa fondamentale la partita di domani», ha dichiarato il tecnico, spiegando come il lavoro settimanale sia stato impostato con la consueta meticolosità. Tuttavia, l'allenatore è consapevole che il girone di ritorno impone un cambio di marcia: «Siamo consapevoli che nel girone di ritorno i punti cominciano a pesare, quindi il margine di errore si deve abbassare negli scontri diretti». L'obiettivo è perfezionare una base già solida attraverso la cura dei dettagli, non solo tecnici ma anche ambientali.

Il Lumezzane camaleontico: dall'emergenza alla forza

Uno dei temi più interessanti toccati dal mister riguarda la capacità della squadra di cambiare pelle durante il match, caratteristica già emersa prepotentemente contro il Vicenza. Troise ha spiegato che questa flessibilità è nata quasi per obbligo, ma si è trasformata in un'arma tattica micidiale. «Siamo partiti da un percorso dove abbiamo fatto di necessità virtù sulle assenze e sui cambiamenti costanti», ha ricordato, evidenziando come l'imprevedibilità stia diventando il marchio di fabbrica del gruppo. «I ragazzi hanno tratto vantaggio da questo cambiamento; la capacità di preparare partite diverse è un aspetto su cui stiamo insistendo anche questa settimana».

La trappola del "Voltini"

L'avversario di domani, la Pergolettese, è noto per essere particolarmente ostico, specialmente tra le mura amiche. Troise si aspetta una gara intensa e fisica, dove l'approccio mentale farà la differenza. «Ci dobbiamo far trovare pronti sotto l'aspetto dell'agonismo e dei ritmi, considerando la loro aggressività per non farci giocare», ha avvertito il tecnico. Nonostante le incertezze legate ad alcune disponibilità nella rosa, il piano partita è chiaro: rispondere colpo su colpo senza però perdere la propria identità. «Allo stesso tempo non dobbiamo snaturarci; vorrei vedere già da domani gli elementi su cui abbiamo lavorato in settimana», ha concluso Troise, chiedendo ai suoi una prova di grande personalità.

Sezione: Serie C / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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