Il Picerno ha deciso di sterzare bruscamente a sole sette giornate dal termine della stagione, ufficializzando l'esonero di Valerio Bertotto e il contestuale ritorno in panchina di Claudio De Luca. Una scelta forte, spiegata nei minimi dettagli dal direttore generale Vincenzo Greco, che non ha usato giri di parole per motivare il cambio di guida tecnica in un momento così cruciale del campionato.

Il dirigente ha analizzato con estrema freddezza i numeri della gestione precedente, mettendo a confronto i due allenatori. Secondo Greco, il rendimento di Bertotto non è stato all'altezza delle aspettative, considerando che dalla nona alla diciannovesima giornata ha raccolto soltanto cinque punti. Un bottino inferiore rispetto a quello dello stesso De Luca, che nelle prime nove sfide stagionali ne aveva messi insieme nove.

La critica del direttore generale si è spostata poi sulla gestione di una rosa che, grazie agli interventi sul mercato, era considerata da tutti di alto profilo. Greco è stato perentorio nel sottolineare come il tecnico uscente non sia riuscito a valorizzare il materiale umano a disposizione: «Bertotto tutte queste carte se le è giocate un po’ male», ha dichiarato il DG, citando in particolare i rischi corsi nelle sfide interne contro Altamura e Atalanta.

Oltre ai risultati deludenti sul campo, a pesare sulla decisione sono state anche le dinamiche interne allo spogliatoio. Il direttore generale ha accennato a una conduzione tecnica che ha faticato a mantenere il giusto equilibrio, ammettendo che «c’è stata una gestione non proprio perfetta di alcune situazioni e che non c'era una grande armonia», pur preferendo non scendere nei particolari per tutelare la riservatezza del club.

Il richiamo di Claudio De Luca è apparso come la mossa più logica e funzionale per affrontare l'ultima parte del torneo. Greco ha spiegato che, con i tempi così ridotti, l'inserimento di un terzo allenatore sarebbe stato un rischio inutile. De Luca, invece, può contare su uno staff che già conosce il suo metodo di lavoro e su una profonda conoscenza di oltre metà della rosa attuale.

Per quanto riguarda i nuovi acquisti arrivati nell'ultima sessione, il DG è convinto che il tecnico di ritorno saprà inserirli rapidamente. La convinzione della società è che finora il potenziale del gruppo sia rimasto inespresso per metà e che spetti a De Luca mettere ogni singolo calciatore nelle condizioni ideali per rendere al massimo delle proprie possibilità.

Nonostante le difficoltà, l'obiettivo della salvezza diretta rimane assolutamente alla portata secondo la dirigenza lucana. Il calendario metterà il Picerno di fronte a corazzate del calibro di Monopoli, Catania, Cosenza e Salernitana, ma la fiducia nel valore tecnico e umano della squadra resta intatta, a patto che si ritrovi immediatamente la compattezza perduta.

Il direttore generale ha concluso ribadendo la necessità di ricreare entusiasmo attorno all'ambiente per affrontare questa volata finale. La missione è chiara: ricompattare il gruppo e permettere ai giocatori di esprimersi al meglio, certi che con la giusta armonia il traguardo della permanenza in categoria possa essere raggiunto senza passare per le forche caudine dei playout.

Sezione: Serie C / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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