Il sipario si alza ufficialmente sulla nuova annata sportiva del Cosenza, che entra nei giochi della stagione 2026-2027 per prendere parte al prossimo torneo di Serie C.

Il quadro generale attorno al club continua a essere caratterizzato da una forte carenza di punti fermi e da molti interrogativi sul domani.

Le prime indiscrezioni legate alla pianificazione tecnica non lasciano spazio a grandi voli pindarici, preannunciando un budget all'insegna dell'estrema parsimonia per l'allestimento dell'organico.

A fronte di queste nubi all'orizzonte, la società inizia quantomeno a registrare i primi importanti movimenti finanziari in entrata sul fronte dei trasferimenti.

Con l'apertura formale della sessione e la conferma della presenza della Juve Stabia nel campionato cadetto, si è concretizzato il riscatto a titolo definitivo del difensore Manuel Ricciardi.

Questo passaggio genererà un introito complessivo di 300 mila euro per la dirigenza guidata dall'amministratore unico Rita Rachele Scalise.

La cifra finale è il risultato di un iniziale esborso da 50 mila euro legato al trasferimento temporaneo, a cui si sommano ora i restanti 250 mila euro derivanti dalle clausole vincolanti ormai soddisfatte.

Parallelamente, nuove risorse sono destinate a confluire nella sede di Via Conforti grazie alla precedente operazione che ha coinvolto Massimo Zilli e il Frosinone.

La punta ha fatto nuovamente ritorno in Calabria poiché la compagine ciociara ha scelto di far decadere il proprio diritto di acquisto definitivo sul cartellino.

Nonostante il rientro alla base del calciatore, l'accordo produrrà un beneficio economico di 200 mila euro, diviso equamente tra il costo del prestito e i premi legati al salto in massima serie dei laziali.

A completare questo primo quadro economico ci sono le spettanze relative al definitivo addio di Gennaro Tutino, passato alla Sampdoria un biennio fa tramite la formula del prestito con successivo vincolo di acquisto.

Dalle stanze societarie arrivano conferme su un saldo residuo a favore del club calabrese che dovrebbe aggirarsi intorno al milione e mezzo di euro.

Un tesoretto significativo, che va tuttavia parametrato e bilanciato con l'esborso triennale da 2 milioni e 400 mila euro complessivi che la società deve ancora corrispondere al Parma.

Sezione: Serie C / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture