Edinson Cavani ha comunicato la fine della sua avventura al Boca Juniors, a tre anni esatti dal suo arrivo nella capitale argentina. L'attaccante uruguaiano, 39 anni, ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava al club di Buenos Aires, ma non ha lasciato intendere alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo.

La notizia era già nell'aria da giorni, dopo che alcune testate specializzate come Espn e Olé avevano anticipato l'imminente separazione tra il calciatore e la società biancoblù. Ora è arrivata la conferma ufficiale, affidata dallo stesso Cavani a un video pubblicato sul proprio profilo Instagram, nel quale l'ex bomber ha ripercorso con toni pacati la propria esperienza in maglia Boca.

"Come mi ha insegnato un allenatore, il viaggio è la ricompensa. E il viaggio è stato magnifico", ha dichiarato Cavani nel messaggio diffuso sui social, scegliendo parole di bilancio più che di rimpianto per un'esperienza che non gli ha comunque regalato trofei. L'attaccante, soprannominato "El Matador", ha lasciato infatti il club argentino senza aver conquistato alcun titolo, un dato che pesa nel giudizio complessivo sulla sua permanenza a Buenos Aires. Lo stesso Cavani non ha nascosto le difficoltà di questo triennio, ammettendo di aver attraversato "momenti difficili" che gli hanno impedito di "lasciare il segno" nel club.

A pesare sul suo rendimento sono stati soprattutto gli infortuni, che ne hanno condizionato pesantemente la continuità in campo. Nei tre anni trascorsi al Boca, arrivato nel luglio 2023, l'uruguaiano ha totalizzato appena 81 presenze, delle quali solamente 27 giocate per intero, siglando 28 reti. Numeri lontani da quelli che avevano caratterizzato le stagioni migliori della sua carriera. A complicare ulteriormente la sua posizione all'interno della rosa è stato anche il cambio in panchina: il nuovo tecnico del Boca Juniors, Rodolfo Arruabarrena, non lo considerava infatti una pedina centrale nel proprio progetto tecnico.

Il capitolo argentino si chiude dunque con un bilancio agrodolce per un calciatore che ha costruito altrove una carriera di altissimo livello. Cavani resta legato a doppio filo alla nazionale uruguaiana, la Celeste, con cui ha collezionato 136 presenze e 58 gol in un arco di quindici anni, un rapporto tra i più longevi e prolifici della storia recente del calcio uruguaiano.

Anche il suo percorso nei club europei racconta di una carriera costellata di successi. Con il Napoli, Cavani ha conquistato una Coppa Italia, mentre la parentesi al Paris Saint-Germain resta probabilmente il periodo più fruttuoso in termini di trofei: sei titoli di campione di Francia, cinque Coppe di Francia, quattro Coppe di Lega e, soprattutto, quattro edizioni della Champions League. A completare il suo palmarès figura anche un campionato uruguaiano conquistato con la maglia del Danubio, la squadra che lo ha lanciato nel calcio professionistico.

Tra le tappe della sua carriera compaiono inoltre esperienze significative in Premier League, con il Manchester United, oltre naturalmente ai già citati Napoli e Paris Saint-Germain, club che ne hanno consolidato la fama internazionale di uno degli attaccanti più prolifici della sua generazione.

Ora, archiviata l'esperienza al Boca Juniors, resta da capire quale sarà la prossima destinazione per Cavani, che a 39 anni non ha comunque annunciato il ritiro dal calcio giocato. Il suo futuro, al momento, resta un'incognita.

Sezione: Transfer market / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:40
Autore: Mariachiara Amabile
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