Per comprendere quali saranno le fondamenta del Perugia nella prossima stagione, è sufficiente analizzare le statistiche dell'annata appena conclusa. Linas Megelaitis e Alessandro Tozzuolo sono diventati nel tempo presenze costanti e imprescindibili, quasi come quei nomi delle formazioni storiche che un tempo i tifosi imparavano a memoria, dal primo all'ultimo protagonista.

Sebbene i loro nomi non fossero inizialmente tra i più altisonanti, entrambi sono riusciti a scalare le gerarchie diventando dei veri pilastri della formazione titolare. La loro ascesa è iniziata dopo le prime due giornate di campionato; da quel momento in poi, i due giocatori non sono praticamente più usciti dal campo, garantendo una continuità di rendimento fuori dal comune.

Il percorso del centrocampista lituano è stato particolarmente lineare: dopo il debutto stagionale contro il Gubbio, ha inanellato una serie lunghissima di presenze, interrotta soltanto sporadicamente da qualche squalifica o da piccoli intoppi fisici. La sua capacità di adattamento lo ha reso il vero jolly tattico nello scacchiere di mister Tedesco, capace di ricoprire più ruoli con la stessa efficacia.

Altrettanto impressionante è stato il cammino del difensore perugino Tozzuolo. Entrato stabilmente nell'undici di partenza in contemporanea con il compagno, ha saltato pochissime gare, principalmente per squalifica o per rifiatare in vista dei match più impegnativi. La sua importanza è stata suggellata anche da alcuni gol pesanti, come quelli realizzati nel derby contro la Ternana e nelle sfide con Campobasso e Forlì.

I numeri totali confermano questa supremazia statistica all'interno della rosa. Tozzuolo ha collezionato ben 2493 minuti spalmati su 28 gare disputate, mentre Megelaitis ha fatto ancora meglio, raggiungendo quota 2506 minuti in 32 presenze complessive. Si tratta di cifre che li pongono ai vertici del club, superati in termini di minutaggio soltanto da elementi del calibro di Montevago e Riccardi.

Proprio questi ultimi due nomi figurano anch'essi in cima alla lista dei confermati, a testimonianza di come l'intelaiatura della squadra per il prossimo anno sia già ben definita nelle menti della dirigenza. Il Perugia sembra aver trovato la sua colonna vertebrale, fatta di giocatori affidabili che hanno dimostrato sul campo di saper reggere il peso della maglia e delle aspettative della piazza.

L'ex giocatore della Viterbese, in particolare, è diventato una sorta di amuleto per la squadra. Dopo un breve periodo in cui è stato lasciato in panchina per scelta tecnica, il suo ritorno in campo in pianta stabile ha coinciso con una nuova fase di solidità difensiva, confermando come la sua intesa con il resto del reparto sia un elemento fondamentale da cui non si può prescindere.

Con queste basi solide, il Grifo si prepara ad affrontare il mercato estivo con la consapevolezza di avere già in casa i propri punti fermi. La programmazione per il futuro riparte dunque da qui, dai chilometri percorsi e dalla grinta mostrata da Megelaitis e Tozzuolo, i due motori instancabili che hanno saputo conquistare la fiducia totale dell'ambiente biancorosso.

Sezione: Serie C / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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