La Serie C non ammette cali di tensione e l'11ª giornata del Girone B offre subito un anticipo che promette scintille. Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 20:30, lo stadio "Renato Curi" sarà il teatro della sfida tra il Perugia di Aimo Diana e il Pescara di Antonio Buscè. Un incrocio tra due nobili del calcio italiano, oggi pronte a darsi battaglia per ritagliarsi un ruolo da protagoniste assolute nella rincorsa verso le posizioni più alte della classifica.

Come arriva il Perugia: l'onda lunga di Campobasso Il Grifo si presenta all'appuntamento al settimo posto con 16 punti. Il roboante 5-1 rifilato in trasferta al Campobasso nel turno precedente ha riportato grande entusiasmo nell'ambiente biancorosso, spazzando via le scorie della cocente sconfitta interna contro il Vado. La squadra ha mostrato i muscoli, palesando un potenziale offensivo di prim'ordine: sono già 14 le reti realizzate finora, sostenute dalla miglior percentuale di conversione delle grandi occasioni (82%) del campionato.

Mister Aimo Diana, intervenuto in conferenza stampa, ha le idee ben chiare per il match interno: "Lo spirito non può che essere positivo dopo quanto fatto a Campobasso, ma sappiamo che ci attende un avversario molto complicato da affrontare, dotato di qualità tecniche importanti. Il nostro compito sarà quello di mantenere altissima la concentrazione... Vogliamo costruirci una posizione importante in zona play off". Ottime notizie dall'infermeria per i padroni di casa: tra i 24 convocati c'è regolarmente il bomber Luigi Canotto (autore di 4 gol in questo avvio), pronto a trascinare i suoi insieme a un Tozzuolo in grande spolvero (già 3 gol per il difensore col vizio degli inserimenti).

Come arrives il Pescara: l'esame di maturità del Delfino Sull'altra sponda, il Pescara insegue a stretto giro: ottavo posto con 15 punti e una striscia di imbattibilità aperta da tre gare, nelle quali sono stati raccolti sette preziosi punti. Il recente 2-0 casalingo sull'Ostiamare ha confermato il trend di crescita degli uomini di Antonio Buscè, anche se l'ambiente attorno alla squadra è parso un po' teso, complici alcune frizioni nel post-gara tra l'allenatore e la stampa locale.

Per gli abruzzesi la trasferta umbra rappresenta il vero e proprio esame di maturità. Dal punto di vista tattico, non ci si dovrebbe scostare dal collaudato 4-3-3. Tra le fila biancazzurre mancherà l'infortunato Guccione (non ha recuperato dal trauma contusivo alla schiena), mentre il recuperato Letizia dovrebbe partire dalla panchina, lasciando di nuovo a Motta l'incombenza di presidiare la corsia difensiva mancina. A centrocampo potrebbe scoccare l'ora di Graziani al fianco di Valzania e di un Erradi fresco del suo primo sigillo stagionale. Nel tridente offensivo è aperto il solito ballottaggio: l'estro di Merola insidia un più tattico Vitali per affiancare il temibile duo d'attacco formato da Michele D'Ausilio e Giacomo Parigi (3 gol all'attivo per lui).

Le chiavi del match Si preannuncia una sfida estremamente tattica, che potrebbe essere decisa in mezzo al campo. Il Perugia proverà a sfruttare il fattore "Curi" (dove ha ottenuto finora 3 vittorie in 5 gare) e la propria fluidità di manovra con i passaggi filtranti per colpire una retroguardia pescarese non sempre imperforabile. Il Pescara, d'altro canto, proverà a rispondere con aggressività, tentando di attivare rapidamente i propri esterni.

La direzione di gara L'incontro sarà diretto dal Sig. Domenico Mirabella, arbitro appartenente alla sezione AIA di Napoli.

Le probabili formazioni

Perugia (3-5-2): Zelezny; Riccardi, Tozzuolo, Borsoi; Cisco, Carriero, Langella, Kabashi, Meazzi; Canotto, Van Amersfoort. All. Aimo Diana.

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Donati, Pellacani, Capellini, Motta; Graziani, Valzania, Erradi; Merola, Parigi, D'Ausilio. All. Antonio Buscè.

Un solo punto a separare due ambizioni enormi. Venerdì sera non si giocherà solo per i tre punti: l'obiettivo è mandare un segnale chiaro e inequivocabile all'intero Girone B. Allacciate le cinture, la Serie C è pronta a regalare spettacolo.

Sezione: Serie C / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Davide Guardabascio
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