In attesa di definire ufficialmente il profilo che siederà sulla panchina della Torres per la prossima stagione, il club sassarese registra già una certezza assoluta: il rientro alla base di Gigi Scotto. Il capitano e bomber, dopo una parentesi lontano dai colori rossoblù, si prepara a rimettersi a completa disposizione della squadra del cuore.

Le prospettive per la panchina sembrano intanto tracciare un percorso di continuità. Il tecnico Alfonso Greco, interpellato subito dopo la sfida contro il Bra, ha confermato la propria disponibilità a proseguire, trovando riscontro nelle parole del presidente Stefano Udassi, il quale ha parlato apertamente di presupposti positivi per avviare una progettazione condivisa tra proprietà e allenatore.

Il ritorno di Scotto arriva al termine di un’annata vissuta da protagonista assoluto altrove. Con la maglia del Treviso, l'attaccante ha saputo imporsi tra i migliori del campionato di Serie D, trascinando la compagine veneta verso la promozione in Serie C grazie a uno score di 16 reti in 24 presenze. Purtroppo, la sua stagione è stata condizionata da un serio infortunio al ginocchio patito a marzo, che ne ha interrotto bruscamente la marcia.

Come evidenziato dai colleghi di centotrentuno.com, la Torres ha affrontato un’annata di transizione complessa, riuscendo a centrare una salvezza fondamentale al termine di una stagione sofferta. La permanenza in terza serie, raggiunta grazie anche a ritorni mirati e a un mercato di riparazione azzeccato, rappresenta ora la solida base da cui ripartire con rinnovate ambizioni.

In questo quadro, l'innesto di Scotto solleva la questione su quale possa essere il suo ruolo all'interno del progetto. A quasi 36 anni, il giocatore dovrà gestire con intelligenza il suo rientro fisico, proponendosi non solo come terminale offensivo, ma soprattutto come leader carismatico. La sua capacità di unire lo spogliatoio e infondere quell'attaccamento alla maglia che è mancato nei momenti di maggiore difficoltà stagionale, potrebbe rivelarsi una risorsa inestimabile.

La stima reciproca tra Scotto e il tecnico Greco faciliterebbe senza dubbio il suo inserimento tattico. Sebbene la concorrenza nel reparto avanzato sarà agguerrita, con elementi come Di Stefano pronti a consolidarsi, la presenza di una figura esperta sembra essere la scelta giusta. L'esperienza insegna che le rivoluzioni drastiche raramente portano frutti immediati; costruire il futuro valorizzando chi possiede solide radici nel passato appare, dunque, la strategia più logica e lungimirante per la Torres.

Sezione: Serie C / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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