Il campionato del Notaresco si è concluso con un bilancio che, secondo il direttore sportivo Francesco Di Nicola, può essere definito senza indugi «una cosa strabiliante».

Analizzando il percorso della squadra sulle colonne de Il Messaggero, il dirigente sottolinea come i meriti siano da dividere equamente tra lo staff tecnico e un gruppo di ragazzi che, anche nell’ultima uscita stagionale, «hanno dimostrato grosso senso d’appartenenza e grossa passione per questo sport e per giocarsi queste partite».

Nonostante l’epilogo della finale non sia stato quello sperato dal club, Di Nicola preferisce guardare al quadro complessivo di una stagione eccezionale: «Per noi era un grosso onore, un privilegio e una grande visibilità aver meritato comunque questa partita», spiega, ponendo l’accento sull’incredibile valore del traguardo raggiunto da una formazione che, ai nastri di partenza, sembrava impossibile anche solo immaginare a questi livelli.

Secondo il ds, è stato proprio il tempo a dare ragione al lavoro svolto: «Il tempo ha dimostrato che, senza che nessuno ci regalasse nulla, siamo riusciti ad arrivare fino a questo punto. In finale il Teramo ha dimostrato di essere una grossa squadra. Peccato perché forse nel primo tempo abbiamo creato un pochino di più del Teramo, però non siamo riusciti a realizzare. Loro sono stati molto bravi ad andare sul doppio vantaggio e poi è stata veramente difficile per noi recuperare».

Il discorso scivola inevitabilmente sul futuro della panchina e sulla posizione dell'allenatore Vagnoni. Di Nicola non nasconde l’intenzione di proseguire il rapporto professionale, lasciando intendere che anche il presidente Di Battista abbia già espresso segnali incoraggianti: «Diciamo che stiamo parlando da un po’. Penso di sì – sorride il dirigente – da quello che ho capito».

È evidente la stima maturata nei confronti del tecnico durante i mesi trascorsi insieme: «Siamo stati bene insieme, quindi ringrazio il presidente per questa fiducia. Vediamo un po’ che cosa succederà per il proseguo dell’estate».

Ora, però, per il Notaresco si apre una fase di necessaria analisi, rallentata soltanto da alcune questioni logistiche. «Adesso viene un periodo di riposo, faremo le nostre valutazioni, vedremo un po’ e poi ricominceremo», chiarisce Di Nicola.

Il direttore sportivo mette in chiaro che, prima di sciogliere definitivamente ogni nodo tecnico, bisognerà risolvere una priorità strutturale: «Fino a qualche settimana fa, avevamo il problema della struttura perché il Savini dovrà essere oggetto di lavori. Quindi eravamo impegnati a cercare delle soluzioni per la prossima stagione sportiva».

Una volta sistemata la questione logistica, il club si dedicherà anima e corpo alla programmazione. Il ds non lascia spazio a dubbi riguardo alla volontà di sedersi a tavolino con Vagnoni per definire il domani: «Io penso – conclude Di Nicola – che nei prossimi giorni sicuramente ci incontreremo perché il mister ha fatto un grande lavoro. È giusto confrontarsi e capire cosa si vuole da una parte e dall’altra».

Sezione: Serie D / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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