Il Consiglio Direttivo dell'Ugento ha reso pubblica una nota ufficiale in risposta alla pubblicazione del Comunicato Ufficiale N° 264 del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, con cui è stato fissato l'incontro di Play-Out. La società salentina, pur confermando la propria partecipazione alla gara prevista il 24 maggio a Novoli, ha ritenuto necessario rendere noti alcuni aspetti critici legati alla gestione organizzativa della fase finale del campionato.

Nonostante le perplessità espresse, la società non ha esitato a ribadire il proprio impegno in campo. La scelta di scendere in campo è stata motivata esplicitamente dal rispetto nei confronti delle istituzioni sportive, della tifoseria e della comunità cittadina. Un segnale di attaccamento ai valori fondanti dello sport dilettantistico, che l'Ugento ha inteso anteporre a qualsiasi considerazione di carattere logistico o procedurale.

Il cuore della comunicazione riguarda tuttavia le criticità riscontrate nella fase preparatoria alla gara. Secondo quanto dichiarato dalla dirigenza, il prolungato periodo di sospensione del campionato — disposto con il C.U. N° 256 in attesa delle decisioni degli organi disciplinari — seguito da una comunicazione della data dell'incontro con un preavviso ritenuto insufficiente, ha costretto il club a uno sforzo straordinario per mantenere il gruppo squadra in condizione atletica adeguata. Tale sforzo ha comportato oneri gestionali ed economici non previsti nella normale programmazione stagionale, aggravando le difficoltà di una realtà associativa che, come molte nel calcio dilettantistico, opera con risorse limitate.

Un passaggio particolarmente significativo della nota riguarda la sovrapposizione tra i procedimenti della giustizia sportiva e il calendario delle gare. La società ha preso atto della sequenza degli atti federali: la sospensione iniziale disposta con il C.U. N° 256, la convocazione dell'udienza della Corte Sportiva d'Appello Territoriale fissata per il 25 maggio, e la contestuale programmazione del Play-Out per il giorno precedente, il 24 maggio, comunicata tramite il C.U. N° 264. Una cronologia che, secondo l'Ugento, pone interrogativi sul coordinamento tra i tempi della giustizia sportiva e quelli agonistici, con potenziali ricadute sul principio di regolarità e di equità sportiva per tutte le società coinvolte.

Pur rivolgendosi con tono costruttivo al Comitato Regionale, la dirigenza giallorossa ha colto l'occasione per formulare un auspicio rivolto al futuro: individuare soluzioni organizzative capaci di ridurre al minimo le incertezze per i club, a beneficio dell'intero movimento calcistico pugliese. Una richiesta che, nelle parole della società, non ha carattere polemico ma vuole aprire un confronto istituzionale utile a migliorare la gestione delle fasi delicate del campionato.

L'Ugento si presenterà dunque sul terreno di gioco di Novoli con lo spirito di sempre, consapevole delle difficoltà affrontate ma decisa a onorare fino in fondo i propri impegni sportivi.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 13:45
Autore: Ermanno Marino
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