Il sabato mattina per i ragazzi di mister Turati si è svolta la consueta rifinitura in vista della partita di domani contro il Picerno. Il tecnico ha presentato l’avversario, ricordando che all’andata il Siracusa disputò un’ottima gara, vincendo per 1-2.

"Rispetto all'andata sono cambiate tantissime cose. Ricordo – postilla Turati - che facemmo una bellissima partita, importante dal punto di vista caratteriale, ma oggi è tutta un'altra storia. Il Picerno è una squadra molto più esperta e con giocatori funzionali per questa categoria. Sappiamo cosa ci aspetterà domani, ma siamo pronti. La nostra ambizione deve andare oltre i nostri limiti. Noi siamo il Siracusa, la squadra del nostro popolo, abbiamo un obbligo morale verso loro: vogliamo far sì che domani la gente esca dallo stadio soddisfatta per quello che abbiamo dato".

Turati non cerca alibi, nonostante le difficoltà numeriche: "Non voglio trovare scuse, ma le ultime due settimane sono state complicate: abbiamo assenze importanti e ci siamo allenati con un numero troppo esiguo di giocatori. Ci aggrapperemo alle nostre certezze. Dobbiamo adattare qualcuno in ruoli non propri, ma questo non ci fermerà".

Sulla gara di domani, il mister azzurro recupera pedine importanti e punta sul carattere: "Finalmente ho rivisto cinque calciatori che non si allenavano con noi da parecchio tempo – continua a commentare mister Turati - e sono molto contento. Verranno tutti con noi, anche chi potrà dare un contributo minimo: sono sicuro che per quindici/venti minuti ci daranno una grandissima mano. La nostra non è una squadra prettamente fisica e alcuni terreni di gioco ci limitano quando siamo fuoricasa. Domenica scorsa, nel secondo tempo, abbiamo dimostrato che col carattere possiamo sopperire a tutto. Purtroppo, una nostra ingenuità ha sporcato una partita già difficile, ci abbiamo lavorato, ma a quanto pare non basta".

Turati conclude stroncando gli alibi: "Da ora in poi troveremo campi più consoni alle nostre caratteristiche, quindi gli alibi sono finiti. Vogliamo fare punti ovunque per mantenere vivo il sogno di tutti. Dall'infermeria non arrivano buone notizie, a parte gli influenzati che sono recuperati, ma ho visto la squadra col giusto atteggiamento. Voglio gente che rischia per questa maglia, come domenica scorsa. A cinque giornate dalla fine, con la nostra situazione, non è scontato, quindi do grande merito ai miei ragazzi. Chiedo a tutti di darci una mano, sono sicuro che daranno il massimo".

Sezione: Serie C / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 18:41
Autore: Pippo Franzò
vedi letture