L'esordio sulla panchina della Ternana si è rivelato agrodolce per Pasquale Fazio. Il pareggio interno per 1-1 contro la Sambenedettese ha lasciato strascichi di delusione in un tecnico che, pur apprezzando l'impegno dei suoi giocatori, non ha nascosto il rammarico per un risultato che sembrava ormai acquisito prima della rete ospite arrivata in pieno recupero.
Intervenuto ai microfoni di AM TV al termine della gara, l'allenatore rossoverde ha espresso sensazioni contrastanti, riconoscendo gli aspetti positivi della prestazione ma evidenziando anche le criticità che hanno impedito alla squadra di conquistare l'intera posta in palio.
Fazio ha esordito sottolineando come la Ternana abbia sostanzialmente rispettato il piano gara: "La squadra ha fatto quello che doveva fare, abbiamo avuto diverse occasioni", ha dichiarato il tecnico, che tuttavia ha individuato un momento chiave della partita in cui qualcosa non ha funzionato come previsto.
"Forse ci siamo abbassati troppo, c'è anche da dire che in casa gli ultimi risultati sono stati negativi, quindi può esserci stata anche un po' di paura", ha ammesso l'allenatore, mettendo in luce come il peso dei recenti insuccessi casalinghi possa aver condizionato psicologicamente la squadra nei minuti finali dell'incontro.
Il momento più difficile da digerire rimane senza dubbio la rete subita quando ormai sembrava fatta: "Peccato per aver preso gol a 5 minuti dalla fine quando sembrava ormai fatta. Sono amareggiato perché abbiamo fatto la partita che dovevamo fare", ha confessato Fazio, spiegando poi la dinamica che ha portato allo svantaggio: "Mancavano 5 minuti, ho dovuto fare due cambi forzati, mentre ci stavamo sistemando abbiamo preso gol".
Nonostante la delusione, il tecnico rossoverde ha voluto rendere merito alla formazione marchigiana: "Ma l'avevo detto anche in conferenza stampa, la Samb è una squadra pericolosa", ha ricordato Fazio, dimostrando di aver previsto le insidie che la gara avrebbe riservato.
Sul versante offensivo, l'allenatore ha riconosciuto che la Ternana avrebbe potuto gestire meglio le opportunità create: "Potevamo finalizzare meglio le occasioni, ma non posso dire nulla alla squadra che ha provato a vincerla in tutti i modi", ha affermato, evidenziando come l'atteggiamento propositivo dei suoi uomini meriti comunque di essere apprezzato.
Chiamato a spiegare alcune decisioni che hanno caratterizzato la sua prima panchina in rossoverde, Fazio ha fornito dettagli interessanti sulla gestione dei singoli giocatori. Riguardo a Capuano, uscito nel corso della ripresa, ha rivelato: "Capuano stava andando in difficoltà, gli ho chiesto come stava e aveva paura di farsi male", chiarendo come la sostituzione sia stata dettata da ragioni precauzionali.
Anche il cambio di Majer ha seguito una logica ben precisa: "Majer ha fatto una buonissima partita, è stata una gestione mia perché aveva corso tanto. Gioca in un ruolo dove consuma molte energie", ha spiegato il tecnico, dimostrando attenzione alla condizione fisica dei propri effettivi.
Particolarmente interessante è stata la scelta di lasciare inizialmente in panchina Leonardi: "Mi sono giocato la carta di tenere Leonardi in panchina per non utilizzare le uniche due punte a disposizione", una mossa tattica che rivela un approccio prudente nella gestione delle risorse offensive.
Una delle decisioni che avrebbe potuto generare qualche interrogativo riguarda la preferenza accordata a Panico rispetto a Orellana. Fazio ha voluto chiarire immediatamente la questione: "Panico stava facendo bene, non è una bocciatura per Orellana perché è fortissimo. Sono qui da pochi giorni, dovevo solo mettere in campo i giocatori che stavano meglio. E' stata una mia lettura di mettere Panico e non Orellana".
Il tecnico ha inoltre sottolineato la limitatezza del tempo a disposizione per conoscere la squadra: "Vivo la squadra appieno da 4 giorni, non so che preparazione hanno fatto prima", ha ammesso con franchezza, aggiungendo però di aver chiesto ai suoi giocatori massimo impegno e trasparenza: "Ho chiesto ai ragazzi di dare il cento per cento, di quando non ne avevano più di dirmelo".
Un aspetto che Fazio ha tenuto a evidenziare riguarda il sostegno ricevuto dalla dirigenza in questi primi giorni di lavoro: "Non sono mai stato solo in questi giorni, ho avuto sempre vicino la presidente. Non mi hanno lasciato solo, anche adesso stavo dentro con loro che parlavo anche con Mangiarano", ha dichiarato, lasciando trasparire come il rapporto con la società sia già solido e collaborativo.
Questo clima di fiducia reciproca potrebbe rivelarsi fondamentale nelle prossime settimane, quando il nuovo tecnico avrà più tempo per lavorare con la squadra e implementare le proprie idee tattiche. L'esordio, pur non avendo portato i tre punti sperati, ha comunque mostrato una Ternana propositiva e desiderosa di invertire la rotta dopo i recenti risultati negativi casalinghi.
La notizia è riportata da TernanaNews.it. Ora l'attenzione si sposta già sulla prossima sfida, con Fazio che avrà qualche giorno in più per affinare la conoscenza dei suoi giocatori e trovare le soluzioni giuste per regalare ai tifosi rossiverdi le soddisfazioni che mancano da troppo tempo tra le mura amiche.
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