L'atmosfera attorno alla Ternana si fa sempre più densa di significato ora che il momento della verità per il futuro del club è ormai alle porte. Nelle ultime ore, le stanze del Comune hanno ospitato un vertice di fondamentale importanza, segnando un passaggio chiave in questa fase di transizione così delicata per i colori rossoverdi.

Protagonisti del faccia a faccia sono stati i due professionisti incaricati della gestione fallimentare, Francesco Angeli e Renato Ferrara, che hanno varcato la soglia di Palazzo Spada per un colloquio diretto con il primo cittadino Stefano Bandecchi. L'incontro, avvenuto nel cuore del pomeriggio su convocazione del sindaco, ha rappresentato un momento di analisi profonda sulla situazione attuale.

La tempistica di questo confronto non è certo casuale, dato che mancano pochissimi giorni all'appuntamento con l'asta fallimentare, evento che deciderà ufficialmente chi potrà acquisire il ramo d'azienda sportivo della storica compagine umbra direttamente dal Tribunale. C'è grande attesa tra i sostenitori per capire quali saranno gli sviluppi concreti di questa manovra.

Lo stesso Stefano Bandecchi, parlando ai microfoni di TeleGalileo, non ha fatto mistero delle ragioni che lo hanno spinto a organizzare questo meeting lampo. Il sindaco ha spiegato chiaramente di aver sentito la necessità di ottenere ragguagli precisi e indicazioni chiare sulla gestione operativa in corso, sottolineando un concetto che lascia poco spazio alle interpretazioni.

Secondo la visione del primo cittadino, in questo preciso momento storico, sono proprio i due incaricati del tribunale a detenere le chiavi del club, definendoli come i veri e propri responsabili e gestori di tutto ciò che riguarda la Ternana. È a loro, dunque, che bisogna rivolgersi per comprendere ogni mossa o decisione che riguarda il presente della squadra.

Al termine della discussione, i rappresentanti della curatela hanno lasciato la sede comunale per fare rientro negli uffici del Tribunale, non prima di un cordiale saluto scambiato con il vicesindaco Paolo Tagliavento. Il dialogo tra le istituzioni cittadine e la gestione giudiziaria rimane dunque apertissimo, mentre il cronometro corre verso la data della vendita.

Questa fase di stallo dinamico suggerisce come ogni dettaglio venga attentamente monitorato per garantire che il passaggio di consegne del titolo sportivo possa avvenire sotto i migliori auspici. La città resta con il fiato sospeso, osservando ogni spostamento tra Palazzo Spada e le aule di giustizia, in attesa che l'asta scriva finalmente una nuova pagina di storia.

Sezione: Serie C / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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