Il Savoia 1908 si rafforza nella struttura dirigenziale e lo fa con un annuncio che porta la firma diretta del presidente di CRH, la società che controlla il club campano. Agatino Chiavaro è il nuovo Responsabile dell'Area Tecnica del Savoia 1908, con decorrenza dal 1° luglio 2026.

A rendere pubblica la notizia non è stato l'ufficio stampa della società, bensì lo stesso presidente, che ha scelto di comunicare personalmente l'ingaggio sottolineandone il valore strategico. «Ci sono annunci che spettano all'ufficio comunicazione e altri che, da Presidente di CRH, sento il dovere di fare personalmente», ha scritto il numero uno del club nell'annuncio ufficiale.

Chiavaro arriva al Savoia dopo una stagione che il presidente del club ha definito di altissimo livello. Nella sua valutazione, il dirigente sarebbe stato «il miglior Direttore Sportivo del Girone I di Serie D» nell'annata appena conclusa, un giudizio che non lascia spazio a interpretazioni sul peso specifico del nuovo acquisto. Il presidente ha inoltre precisato che i risultati ottenuti dal dirigente sarebbero stati ancora più riconosciuti in assenza di difficoltà di natura amministrativa che avrebbero condizionato il percorso della sua squadra nel corso della stagione.

Il curriculum di Chiavaro, stando alle parole del presidente, è pienamente compatibile con l'incarico di direttore sportivo tout court. La scelta di ricoprire un ruolo differente, quello di Responsabile dell'Area Tecnica, viene presentata come una decisione consapevole e volontaria, ispirata da spirito di servizio nei confronti del progetto: «Pur avendo curriculum, requisiti e competenze per ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo, ha scelto con umiltà e spirito di squadra di assumere l'incarico di Responsabile dell'Area Tecnica del Savoia 1908, sposando un progetto innovativo e una visione moderna dell'organizzazione sportiva».

L'aspetto forse più interessante dell'operazione riguarda il profilo professionale scelto dalla società. La figura del Responsabile dell'Area Tecnica non è ancora diffusa capillarmente nel calcio italiano di categoria, ma il club ha inquadrato questa scelta in un contesto più ampio, richiamando esplicitamente le pratiche organizzative dei grandi club continentali e di numerose società di Serie A e Serie B, dove tale ruolo rappresenta ormai uno standard consolidato.

Si tratta di un modello che prevede una distinzione più netta tra le funzioni operative legate al mercato e alla gestione della rosa e una supervisione tecnica più ampia sull'intera area sportiva. Una struttura che i principali club europei hanno adottato da anni e che in Italia sta progressivamente trovando spazio anche ai livelli più alti del professionismo.

L'annuncio è stato anche l'occasione per il presidente di delineare le ambizioni del club sul medio e lungo periodo. Il Savoia 1908 viene descritto come una realtà in costruzione, con l'obiettivo dichiarato di diventare «un punto di riferimento nel calcio italiano». Un progetto che, nelle parole del presidente, richiede non soltanto competenze tecniche, ma anche una precisa disposizione mentale: «L'innovazione richiede coraggio. Richiede la capacità di guardare oltre gli schemi tradizionali. E soprattutto richiede persone capaci di mettere il progetto davanti all'ego».

In questo senso, la disponibilità di Chiavaro ad accettare un incarico formalmente diverso da quello che le sue credenziali gli avrebbero consentito di ricoprire viene letta come una garanzia di affidabilità e di adesione autentica al progetto. «Agatino ha dimostrato esattamente questo», ha concluso il presidente, esprimendo piena fiducia nel contributo che il dirigente potrà offrire alla costruzione della squadra.

L'operazione segna dunque un passaggio significativo nella storia recente del Savoia 1908: non soltanto un innesto dirigenziale, ma la scelta deliberata di dotarsi di una struttura organizzativa moderna, in linea con i modelli più avanzati del calcio europeo.

Sezione: Serie D / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Maria Lopez
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