Il cantiere giallorosso per la stagione sportiva 2026/2027 è ufficialmente aperto e riparte dal suo architetto principale. Con un laconico ma incisivo messaggio sui propri canali social – "Pronto a costruire e a lavorare. Il Direttore, Paolo D’Ercole sarà per il secondo anno consecutivo, il nostro direttore sportivo" – il Giulianova Calcio ha annunciato la riconferma del dirigente alla guida dell'area tecnica.

Una scelta all'insegna della continuità e della meritocrazia, fortemente voluta dal presidente Alessandro Mucciconi e dal co-presidente Carlo Di Carlo, che getta le basi per le ambizioni del sodalizio giuliese nel prossimo campionato di Serie D.

La conferma di D'Ercole non è una sorpresa per chi ha seguito da vicino le dinamiche della squadra nell'ultima annata. Arrivato inizialmente a luglio 2025 come Direttore Organizzativo-Tecnico dopo una lunga esperienza al Teramo, D'Ercole era stato promosso al ruolo di Direttore Sportivo a fine settembre, subentrando in un momento estremamente delicato in concomitanza con l'esonero di mister Cappellacci e del direttore sportivo Triboletti.

Da quel momento, il dirigente abruzzese ha saputo riequilibrare la rosa con intelligenza tattica e finanziaria. Lavorando a stretto contatto con mister Rosario Pergolizzi, D'Ercole non solo ha portato al "Fadini" giocatori funzionali alla causa giallorossa, ma è riuscito anche a razionalizzare i costi. Un lavoro prezioso e silenzioso che la dirigenza ha voluto premiare, spegnendo sul nascere i recenti rumors che ipotizzavano altri nomi (come un possibile ritorno di Gianni Califano) per la scrivania del direttore sportivo. Insieme a lui, il club riparte anche dalla figura storica e fondamentale del team manager Matteo Bianchini.

Con l'architettura dirigenziale ormai blindata, la lente d'ingrandimento del neo-confermato Direttore Sportivo si sposta ora inevitabilmente sulla panchina.

I prossimi giorni, se non le prossime ore, saranno decisivi per sciogliere le riserve sulla guida tecnica. Sul tavolo c'è un vero e proprio testa a testa: da una parte l'ipotesi della continuità con Rosario Pergolizzi, un tecnico che si è legato profondamente alla piazza e che, per restare, chiederebbe garanzie tecniche per affrontare un campionato di vertice; dall'altra, l'affascinante suggestione di un nuovo corso che porta al nome di Cristiano Del Grosso, reduce da un'importante esperienza con la Primavera del Palermo.

La conferma sportiva di D'Ercole si inserisce all'interno di un quadro societario in pieno fermento. Il club disporrà di un budget importante, stimato intorno al milione di euro, per allestire una rosa capace di lottare nelle zone alte della classifica.

Ma la vera notizia dell'estate calcistica giuliese è il riassetto del direttivo, che vede da quest'anno un coinvolgimento diretto e inedito del sindaco Jwan Costantini nel ruolo di coordinatore al fianco di Mucciconi. Un segnale forte e chiaro di come tutta la città voglia spingere il Giulianova verso traguardi prestigiosi, guardando con ottimismo anche al tanto atteso restyling dello stadio Fadini (il "2026 sarà l'anno dei distinti", ha ricordato il primo cittadino).

"Pronto a costruire e a lavorare" non è dunque un semplice slogan social, ma il manifesto programmatico di un Giulianova che, partendo dalla solidità di Paolo D'Ercole, non vuole lasciare nulla al caso per regalare ai propri tifosi una stagione da assoluto protagonista.

Sezione: Serie D / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Maria Lopez
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