Al termine dell'intenso match interno disputato contro il Bari, l'allenatore della Casertana Roberto Stellone è intervenuto nella sala stampa del Pinto per commentare la prestazione dei suoi uomini, analizzando dettagliatamente le fasi salienti della gara e l'atteggiamento mostrato in campo dalla formazione rossoblù.

Il tecnico dei campani ha espresso un giudizio chiaroscuro sull'esito finale, elogiando comunque la prova offerta dalla squadra di fronte a un avversario di spessore: «Partiti forte, ritmo incredibile nei primi 45'. Bravi loro. Ripartiti forte. Abbiamo cambiato modulo ma i numeri contano poco. Non sono felice, ma soddisfatto della prestazione. I cambi sono stati forzati. Vedere i miei giocatori che danno tutto contro una squadra che solo quattro mesi fa era in B mi dà piacere. Adesso sarà dura».

Mister Stellone si è poi soffermato sulla crescita caratteriale della rosa e sulla reazione dimostrata dai singoli nel corso dei novanta minuti: «A me la squadra piace sia come singoli che come gruppo. Pur cambiando gli interpreti, abbiamo fatto più che bene. Abbiamo capito come lavorare durante la partita. Mi dispiace non aver vinto, ringrazio i tifosi che hanno apprezzato l'impegno. Risultato ingiusto? In una stagione, c'è chi vuole ambire a qualcosa di importante. Oggi dovevi vincere ma hai pareggiato».

Entrando nel merito delle scelte tattiche e dell'atteggiamento difensivo adottato contro la compagine pugliese, la guida tecnica dei rossoblù ha sottolineato la determinazione dei suoi: «Bari? Non giudico gli altri. Abbiamo coperto bene gli spazi. Quando perdevamo palla avevamo una rabbia incredibile nel riconquistarla. Ho un mio metro di lavoro. Se ho scelto di venire, è perché le caratteristiche mie si potevano sposare con le mie. Se qualcuno salta un allenamento, è molto difficile che gioca. Dobbiamo continuare a lavorare su tanti aspetti per metabolizzare l'atteggiamento».

Infine, l'allenatore della Casertana ha fatto il punto sulle condizioni degli infortunati e sugli episodi arbitrali che hanno fatto discutere: «Belli? Fastidio muscolare da valutare. Di Tacchio e Vezzoni? Cambi perché erano stanchi. Sul gol annullato, sono andati a vedere in automatico. Gol loro nasce da un fallo inventato. Bari? Rimpianto il poco tempo. Una squadra lo è capisce le varie situazioni. Bravi nel mettere tanta rabbia, soprattutto nell'aggressione sul portatore di palla».

Sezione: Serie C / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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