Calato il sipario sugli impegni europei, le luci dei riflettori tornano ad accendersi sulla Serie A Enilive 2026/27 per l'ottava giornata di campionato. Domani, sabato 24 ottobre, alle ore 20:45 lo Stadio Olimpico di Roma farà da cornice a un vero e proprio testacoda tra due formazioni che vivono momenti diametralmente opposti: la Lazio capolista e il Parma penultimo in classifica.


In casa biancoceleste si respira un entusiasmo contagioso. La truppa guidata da Gennaro Gattuso è senza dubbio la sorpresa più bella di questa prima parte di stagione, nonché autrice della miglior partenza nella storia del club. Attualmente in testa alla classifica a quota 19 punti in coabitazione con l'Inter, la Lazio è ancora imbattuta, forte di un ruolino di marcia che vanta sei vittorie e un solo pareggio, ovvero il 2-2 ottenuto contro il Milan.

I capitolini arrivano all'appuntamento sulle ali dell'entusiasmo dopo lo straordinario e rotondo 3-0 inflitto alla Juventus all'Allianz Stadium nel turno precedente. Come sottolineato dallo stesso Gattuso, il segreto risiede nell'unione del gruppo: "Si è creata una bella famiglia, abbiamo fatto un mercato con pochi soldi ma andando a cercare ragazzi che credono in questo progetto". Una solidità che si riflette appieno nei numeri di una difesa imperforabile, con appena 0,6 reti subite in media a partita.


La situazione in terra emiliana è invece di estrema sofferenza. Il Parma langue al diciannovesimo posto con soli 4 punti all'attivo. L'esonero del tecnico Cuesta e il recente arrivo in panchina di Alberto Gilardino non hanno ancora sortito l'effetto scossa sperato dalla dirigenza. Sotto la guida dell'ex allenatore del Genoa, i crociati hanno incassato due dure sconfitte contro Inter e Torino, subendo in particolare un pesantissimo 3-0 contro i granata e concedendo complessivamente ben sei reti in 180 minuti. Per Gilardino la trasferta di domani rappresenta una montagna ripida da scalare, ma portare a casa punti dall'Olimpico si rivelerebbe vitale per provare a risollevare una stagione nata storta.


Mister Gattuso dovrebbe confermare in gran parte l'undici titolare che ha sbancato Torino. Nel consueto 4-3-3 laziale, Mandas difenderà i pali, schermato da una difesa a quattro composta da Floriani Mussolini a destra, Tavares a sinistra, e dalla solida coppia centrale formata da Sutalo e Provstgaard, con quest'ultimo reduce dal gol contro i bianconeri. In mediana agirà Belahyane in cabina di regia, scortato dai preziosi inserimenti di Frattesi e Taylor. Tridente d'attacco intoccabile: capitan Zaccagni sulla corsia mancina, un ispiratissimo Isaksen a destra e Noslin, al momento in vantaggio nel ballottaggio con Pinamonti, come riferimento centrale.

Sul fronte opposto, Alberto Gilardino risponderà verosimilmente con un prudente 3-4-2-1. Tra i pali andrà Corvi, protetto dal terzetto arretrato composto da Delprato, Diego Carlos e Troilo. A centrocampo, con il compito di fare densità e spingere sulle fasce, ci saranno Britschgi e Valeri, supportati per vie centrali dalla freschezza di Keita e dal talento di Adrian Bernabé. In avanti, spazio a Fabbian e Tourè sulla trequarti per cercare di innescare l'unica punta Romero.

Sezione: Serie A / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Anna Laura Giannini
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