La nona giornata del campionato di Serie D (Girone I) propone una sfida che, classifica e statistiche alla mano, si preannuncia come un vero e proprio testacoda. Domenica 25 ottobre 2026, con fischio d'inizio fissato alle ore 14:30, l'Enna ospiterà la Nuova Igea Virtus in un match dai contorni già drammatici per i padroni di casa e ricco di ambizioni per la formazione ospite.


La prima, importante, notizia del weekend riguarda la cornice di pubblico: la partita non si disputerà al "Generale Gaeta" di Enna, bensì allo stadio di Niscemi (in provincia di Caltanissetta), e si giocherà rigorosamente a porte chiuse. La decisione è stata ratificata per motivi di pubblica sicurezza legati all'impianto della società ennese. Un handicap non da poco per l'Enna, che si vede privata anche dell'ultimo appiglio del calore amico in uno dei momenti più bui della sua storia recente.


Per l'Enna, infatti, è già tempo di disperazione sportiva. I numeri dei gialloverdi in questo avvio di campionato sono semplicemente impietosi: ultimo posto in solitaria a quota 1 punto dopo otto giornate, con un bilancio disastroso di zero reti segnate e ben 20 subite. La squadra guidata da mister Alfredo Cimino sembra al momento incapace di trovare il bandolo della matassa. Contro una formazione in salute come l'Igea Virtus, l'imperativo sarà prima di tutto blindare la difesa, provando a pungere per trovare quel primo, fatidico gol stagionale che potrebbe dare un segnale di vita a un torneo fin qui da incubo.


Umore diametralmente opposto in casa Nuova Igea Virtus. I barcellonesi, sesti in classifica con 14 punti (frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), arrivano all'appuntamento rinfrancati e carichi di entusiasmo. La scorsa settimana, il convincente 3-1 inflitto al Ragusa (con reti, tra gli altri, di Cicirello e Vacca) ha battezzato nel migliore dei modi l'esordio sulla panchina giallorossa del nuovo tecnico Giacomo Modica.
Con 19 reti all'attivo (guidati anche dall'esperienza di attaccanti del calibro dell'ex Malaga Jack Harper), i giallorossi vantano uno degli attacchi più prolifici e straripanti del girone. Unico neo da registrare sono i 15 gol subiti, un dato che il nuovo mister sta cercando di abbassare per garantire alla squadra l'equilibrio necessario a proiettarsi stabilmente in piena zona playoff.

A dirigere l'incontro sarà il signor Tommaso Bassetti, fischietto della sezione di Lucca. A coadiuvarlo ci saranno gli assistenti di linea Cono e Smiraglia.


Sulla carta, il divario tecnico e psicologico tra le due formazioni appare netto. La Nuova Igea Virtus vorrà sfruttare l'onda lunga del cambio di allenatore per imporre il proprio gioco e continuare la scalata ai vertici. L'Enna, dal canto suo, farà appello all'orgoglio della disperazione: una prestazione di puro sacrificio, in un clima surreale a porte chiuse, potrebbe rappresentare la scintilla necessaria per non ammainare bandiera bianca già a fine ottobre. Parola al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 09:30
Autore: Anna Laura Giannini
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