La roboante affermazione maturata nel test amichevole contro la formazione Primavera del Livorno regala buone sensazioni al gruppo Lucchese, permettendo al lavoro svolto in questa fase di preparazione di mostrare i primi frutti. Un appuntamento studiato per smaltire i carichi di lavoro atletici e verificare la risposta caratteriale della squadra al termine di un ciclo particolarmente dispendioso sotto il profilo fisico.

Al termine del match, l'allenatore Bernardini ha voluto analizzare la prestazione dei suoi mantenendo i piedi ben saldi a terra, evidenziando le ragioni che hanno portato alla scelta dell'avversario e gli obiettivi fissati per la giornata: «Venivamo da tre giorni di doppie e la squadra è molto carica: abbiamo preferito un test più leggero per approfondire qualche concetto, ma sono soddisfatto anche se poi aspettiamo martedì per alcune indicazioni più probanti oggi cercavamo risposte non da un punto di vista tattico ma di atteggiamento e le abbiamo trovate».

L'attenzione del mister si è infatti spostata immediatamente sulla prossima e ben più impegnativa sfida amichevole all'orizzonte, utile per misurare il reale livello di maturità raggiunto dal collettivo: «Taranto? È un'Eccellenza travestita da Serie D di alta fascia non li scopro io i giocatori che hanno a disposizione: è un test probante per capire se si è sulla strada giusta e se le cose vanno aggiustate».

Un banco di prova fondamentale dove a fare la differenza saranno i dettagli, come ha tenuto a rimarcare la guida tecnica in vista del nuovo impegno di metà settimana: «Le sfumature sono determinanti nelle partite, con il Taranto indipendentemente dal punteggio ci servirà per dove spostare il focus».

Sezione: Serie D / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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