Il prato del Borelli è stato testimone di una prova di forza e carattere necessaria quanto attesa, con la Correggese capace di fornire una replica immediata alle incertezze del recente passato. Contro il Sant'Angelo è maturato un successo per 2-1 che, pur nella sua sofferenza agonistica, appare come il giusto premio per una compagine che ha saputo gettare il cuore oltre l'ostacolo, mettendo in campo una grinta fuori dal comune davanti ai propri sostenitori.

Sin dalle battute iniziali dell'incontro, la sensazione che la formazione di casa fosse scesa in campo con la giusta determinazione è stata tangibile, con i ragazzi guidati da Marchini capaci di aggredire il match con ritmi altissimi. Nei primi sette minuti di gioco sono state prodotte due palle gol nitidissime: prima Errichiello ha mancato la deviazione vincente da posizione ravvicinata, poi Formato ha tentato la via del gol con una conclusione radente sfilata di pochissimo a lato.

La costante spinta offensiva dei biancorossi ha trovato il suo naturale sbocco al 22' della prima frazione, quando una manovra avvolgente ha permesso a Motti di disegnare un'imbucata millimetrica per l'inserimento di Taparelli. L'attaccante si è dimostrato freddissimo al cospetto di Mezzadri, trafiggendolo con precisione per la rete dell'uno a zero, mentre pochi istanti dopo gli ospiti hanno provato a reagire colpendo un legno che ha fatto tremare la retroguardia locale.

Il ritorno in campo dopo l'intervallo ha visto il Sant'Angelo cambiare marcia nel tentativo di alzare il baricentro e riequilibrare le sorti della contesa. Al decimo minuto della ripresa, la pressione degli ospiti è stata premiata grazie a un'azione corale rifinita con freddezza da Bramante, abile a spedire il pallone in fondo al sacco per il gol del momentaneo pareggio che sembrava poter cambiare l'inerzia emotiva della partita.

Tuttavia, la Correggese odierna ha dimostrato di possedere una tempra differente, evitando di farsi schiacciare dal dubbio dopo aver subito il pari e ricominciando immediatamente a tessere la propria trama di gioco. La svolta definitiva è giunta al 21' del secondo tempo, quando Saccà ha deciso di mettersi in proprio con una progressione individuale devastante, coniugando velocità e potenza per superare Mezzadri e far esplodere di gioia il pubblico di casa.

Le fasi conclusive dell'incontro sono state una vera e propria esibizione di solidità e maturità tattica, con i padroni di casa capaci di compattarsi per respingere ogni assalto avversario. La gestione del vantaggio è stata condotta con estrema intelligenza fino al triplice fischio finale, sancendo una vittoria che restituisce serenità e classifica a una Correggese apparsa finalmente padrona del proprio destino agonistico.

CORREGGESE - SANT'ANGELO 2-1

CORREGGESE: Mantini; Ghizzardi, Motti, Giorgini, Ferraresi; Manuzzi (40'st Squarzoni), Errichiello (1'st Sacca'), Galli; Formato (11'st Barbuti), Siligardi (34'st Carini), Taparelli. A disp.: Narduzzo, Ben Driss, Toure, Toccaceli, Marino. All.: Davide Marchini.

SANT'ANGELO: Mezzadri; Confalonieri, Davighi (40'st Dalcerri), Bernardini (19'st Gritti), Rao (1'st Strechie); Grandinetti (26'st Manghi), Guerrini, Maltoni; Di Bitonto, Sabba (1'st Ovalle), Bramante. A disp.: Cigolini, Gritti, Strechie, Dioh, Dalcerri, Ceola, Ovalle, Lecchi, Mangni. All.: Matteo Vullo.

ARBITRO: Edoardo Panici di Aprilia (Collaboratori: Botto di Genova e Semini di Albenga).

AMMONITI: Mantini (C), Guerrini, Bernardini, Maltoni, Strechie.

ESPULSO: Dalcerri rosso diretto per fallo.

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 23:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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