Il confronto tra Anzio e Monastir si è trasformato in una vera e propria girandola di emozioni, regalando al pubblico un 2-2 pirotecnico che permette ai padroni di casa di dare continuità ai propri risultati dopo il recente successo ottenuto contro l’Olbia. La sfida è iniziata in modo shock per la formazione laziale: dopo appena cinquanta secondi, Cortinovis ha sbloccato il match con una traiettoria beffarda. Un cross scagliato da poco oltre la metà campo, indirizzato verso l'area piccola, ha scavalcato Stancampiano senza che nessuno toccasse il pallone, infilandosi in rete per il vantaggio sardo.

La replica dell'Anzio non si è fatta attendere ed è arrivata dopo soli tre minuti. Una manovra corale ha portato Mancini a servire Carnevale, la cui conclusione è stata respinta corta da Fusco; proprio Mancini si è fiondato sulla sfera siglando il gol del pareggio. Il match è rimasto vibrante, con continui ribaltamenti di fronte: al quarto d'ora Gibilterra ha seminato il panico nella difesa di casa, ma Stancampiano si è fatto trovare pronto, così come è stato fortunato poco dopo sulla zuccata di Cortinovis terminata a lato.

Al 23' il Monastir ha rimesso la freccia grazie a una prodezza balistica di Simone Pinna. Il difensore ha incaricato sé stesso di battere una punizione da distanza siderale, poco oltre il cerchio di centrocampo sulla fascia destra: il suo spiovente si è infilato sotto la traversa nonostante il tentativo di parata di Stancampiano. Per Pinna si tratta del terzo centro consecutivo, il secondo di fila arrivato direttamente da palla inattiva.

L'Anzio ha barcollato ma non è crollato, nonostante i legni abbiano rischiato di condannarlo definitivamente. Prima Piro ha colpito la traversa e poi Aloia ha centrato in pieno il palo su un assist millimetrico del solito Pinna. Proprio nel momento di massima pressione ospite, i padroni di casa hanno trovato il 2-2 al 42': un cross insidioso di Laribi non è stato trattenuto da Fusco, favorendo la zampata di Mancini per la sua doppietta personale.

La ripresa è iniziata con la medesima intensità. Stancampiano è stato monumentale nel negare il nuovo vantaggio ad Ardau, mentre dall'altra parte è stato l'Anzio a recriminare con un legno colpito da Carnevale, con la palla che dopo l'impatto sul palo è carambolata sulla schiena di Fusco terminando però fuori. La gara è rimasta in bilico fino agli ultimi istanti, con occasioni da una parte e dall'altra che hanno tenuto il fiato sospeso fino al novantesimo.

Proprio allo scoccare del tempo regolamentare, l'arbitro ha ravvisato un fallo di Fusco su Mancini concedendo il penalty all'Anzio. Sul dischetto si è presentato Laribi, ma il portiere del Monastir si è riscattato dall'errore precedente ipnotizzando l'avversario e parando il tiro con un tuffo felino sulla sinistra. Il forcing finale dei laziali, culminato in una mischia furibonda nel recupero, non ha prodotto il gol vittoria, sigillando un pareggio che premia lo spettacolo visto in campo.

ANZIO – MONASTIR 2-2

ANZIO (3-4-2-1): Stancampiano; Di Lelio (73’ Corradini), Napoleoni (51’ Corelli), Di Razza; Gesmundo, Laribi, Bordin (21’ Pirani), Noce; Carnevale, Mancini; Jefferson (88’ Salvador). In panchina: Ciotti, Segat, De Rocchis, Cascone, Cozzolino. Allenatore: Alhassan.

MONASTIR (4-2-3-1): Fusco; Pinna, Collu, Porru, Cortinovis; Ardau (67’ Corcione), Conti (85’ Piras); Gibilterra (75’ Pisano), Piro, Leone (66’ Ferraro); Aloia (81’ Solmonte). In panchina: Mereu, Jah, Tuveri. Allenatore: Angheleddu.

ARBITRO: Pietro Marinoni della sezione di Lodi (Assistenti: De Rosa - Arcella).

MARCATORI: 1’ pt Cortinovis (M), 4’ pt Mancini (A), 23’ pt Pinna (M), 42’ pt Mancini (A).

AMMONITI: Fusco (M).

NOTE: Al 90’ Fusco (M) ha parato un rigore a Laribi (A). Recupero: 3’ pt, 4’ st.

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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