Il successo per 3-1 ottenuto contro il Paternò in un giovedì santo caratterizzato dal maltempo ha regalato al Sambiase una Pasqua decisamente serena, proiettando la squadra giallorossa a ridosso della zona playoff. Una vittoria significativa che certifica lo stato di grazia del gruppo, capace di inanellare la quarta affermazione consecutiva.

A commentare l'ottimo momento societario e tecnico è intervenuto il direttore sportivo Nicola Samele, che ha voluto sottolineare la difficoltà dell'impegno appena superato. «Abbiamo ottenuto una bella vittoria. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, anche se sembrano parole retoriche» ha esordito il dirigente.

Samele ha speso parole di stima per l'avversario, riconoscendone i progressi mostrati nelle ultime settimane di campionato. «Il Paternò da metà febbraio ha cambiato passo; è un’altra squadra rispetto a quella dell’andata. Oggi ho fatto i complimenti anche al loro mister perché hanno giocato un’ottima partita».

La vittoria permette all'ambiente di guardare con ambizione al finale di stagione, senza però perdere di vista l'umiltà che ha contraddistinto il percorso finora. «Il “sogno” continua, tra virgolette. Ci eravamo salutati qualche settimana fa dicendo che il nostro obiettivo era fare più punti possibile».

Il direttore sportivo ha svelato anche un piccolo retroscena riguardante le tabelle di marcia condivise con lo staff tecnico durante l'anno. «Avevo dato una quota di 50 punti al mister; spero di riuscire a fare anche meglio di quanto chiesto, ma non è detto perché abbiamo ancora partite molto difficili».

Nonostante la prudenza, la voglia di alzare l'asticella è evidente nelle parole dell'uomo mercato giallorosso. «Ci proviamo fino alla fine. Ormai la salvezza è acquisita, quindi ci proviamo» ha ribadito, confermando che la squadra non ha intenzione di tirare i remi in barca proprio sul più bello.

L'analisi del match ha evidenziato una crescita nella gestione dei momenti topici, frutto di un lavoro psicologico mirato portato avanti durante la settimana di allenamenti. «Abbiamo lavorato molto sulla testa perché ogni volta che dovevamo fare quello step per il salto di qualità succedeva sempre qualcosa».

Non tutto è stato perfetto, specialmente nella prima frazione di gioco, ma la capacità di reazione del gruppo ha fatto la differenza. «Anche oggi c’è stato un po’ di deconcentramento, però alla fine siamo usciti e abbiamo meritato la vittoria. Loro si giocavano le ultime chance di salvezza».

Samele ha spiegato come la squadra sia riuscita a limitare i pericoli creati dagli avversari grazie ad alcuni accorgimenti tattici presi in corsa. «Abbiamo corretto nel secondo tempo, perché c’era il numero 11, Zinna, tra le linee che ci ha dato fastidio. Poi ci siamo aggiustati».

La tenuta atletica è stata un altro fattore determinante per avere la meglio su un Paternò molto aggressivo. «Alla fine loro hanno tenuto un gran ritmo che è difficile mantenere per 90 minuti, e noi siamo usciti alla distanza anche grazie all'apporto fondamentale dei cambi».

Con la zona playoff ormai a un passo, il Sambiase si prepara a recitare un ruolo da protagonista assoluto, diventando l'ago della bilancia anche per le zone altissime della classifica. «La nostra squadra guarderà in casa propria e cercherà di fare il suo percorso, ovvero fare più punti possibile per accedere agli spareggi».

Il direttore ha tenuto a precisare che non ci saranno sconti per nessuno, garantendo la massima professionalità in ogni sfida rimanente. «Siamo stati seri con le squadre “di giù”, vincendo ad Acireale, Sancataldo e Favara; saremo altrettanto seri anche con le squadre “di su”».

La chiusura di Samele è un manifesto di intenti per tutto l'ambiente sambiasino, ormai consapevole dei propri mezzi e della forza del progetto. «Vogliamo raggiungere un obiettivo che per noi, per i ragazzi e per la società sarebbe prestigioso. Quindi ci proviamo con convinzione».

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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