Il Piacenza ritrova la vittoria tra le mura amiche del Garilli, superando la Trevigliese per 2-0 al termine di una sfida dai due volti. Se la prima frazione di gioco è apparsa quasi un allenamento a ritmi blandi, la ripresa ha visto i padroni di casa scuotersi dal torpore grazie alle giocate dei suoi uomini più rappresentativi.

Con questo successo, la compagine biancorossa consolida la propria posizione in ottica quarto posto, preparandosi nel migliore dei modi alla sosta programmata per il weekend, prima della complessa trasferta di Sant’Angelo del prossimo 12 aprile.

Il tecnico Franzini ha rimescolato parzialmente le carte iniziali, affidando le chiavi della regia a De Vitis, supportato a centrocampo da Campagna e Mazzaglia, mentre in attacco è toccato a Ganz affiancare Mustacchio, con D’Agostino pronto a inventare tra le linee.

Dall'altra parte, la Trevigliese si è presentata con il dente avvelenato degli ex, schierando dal primo minuto una coppia offensiva di tutto rispetto formata da Max Pesenti e De Respinis, pronti a colpire in contropiede.

L'atmosfera al Garilli, condizionata da un insolito fischio d'inizio fissato per il giovedì pomeriggio, è stata inizialmente dimessa, riflettendo lo spettacolo offerto in campo nei primi trenta minuti, caratterizzati da una noia quasi totale e una mancanza cronica di spunti tecnici.

Il Piacenza è apparso sottotono, approcciando il match con una flemma eccessiva che ha permesso alla Trevigliese di chiudersi con ordine e tentare qualche timida sortita, senza però che nessuna delle due squadre riuscisse a scaldare i guantoni dei portieri.

Tutto è cambiato intorno all'ora di gioco quando, dopo i primi innesti dalla panchina che hanno visto l'ingresso di Manuzzi e Garnero, i biancorossi hanno finalmente alzato il baricentro e l'intensità del pressing.

Il muro ospite è crollato al 65': Mustacchio si è involato sulla corsia destra pennellando un cross perfetto per D’Agostino, il quale, appostato nel cuore dell'area di rigore, ha svettato imperiosamente siglando la rete del vantaggio.

Sulle ali dell'entusiasmo, appena cinque minuti dopo, Mustacchio ha deciso di mettersi in proprio con una giocata d'autore, scagliando un tiro a giro dalla distanza che si è insaccato alle spalle di Maccherini per il raddoppio.

Il finale di gara ha visto la consueta girandola di sostituzioni e un Piacenza ormai padrone del campo, che ha gestito senza particolari affanni i tentativi di reazione di una Trevigliese ormai stanca e priva di mordente.

I tre punti incamerati permettono ai biancorossi di guardare con ottimismo al finale di stagione, nonostante una prestazione che per lunghi tratti ha lasciato a desiderare sotto il profilo dell'agonismo e della fluidità di manovra.

PIACENZA-TREVIGLIESE 2-0 Primo tempo 0-0

PIACENZA (4-3-1-2) - Kolgecaj; Ciuffo, Sbardella, Martinelli, Bertin; Mazzaglia (14’ st Garnero), De Vitis, Campagna (31’ st Poledri); D’Agostino (34’ st Asencio), Mustacchio (39’ st Lordkipanidze), Ganz (14’ st Manuzzi). A disposizione: Ribero, Arba, Cabri, Garnero, Sartorelli. All.: Franzini.

TREVIGLIESE: Maccherini, Ottini (45’ st Brambilla), Moraschi (22’ st Molinari), Caporali, Del Carro, Ruggeri, Valagussa, Nchama Oyono (39’ st Vinzioli), Pesenti, De Respinis (17’ st Montalbano), Rubagotti (35’ st De Gradi). A disposizione: Illipronti, Ciarmoli, Sharma, Ortelli. All.: Carminati.

Arbitro: Testoni di Ciampino (assistenti Palermo di Bari e Tangaro di Molfetta)

Reti: 21’ st D’Agostino, 24’ st Mustacchio

Note - Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Mustacchio, Caporali. Corner: 6-0. Recuperi: 1’ pt, 4’ st

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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