Il Chisola esce dal campo con un fortissimo amaro in bocca al termine di una sfida che sembrava ormai indirizzata verso un esito favorevole. In un finale concitato e ricco di nervosismo, il Vado è riuscito a ribaltare completamente il punteggio nello spazio di soli centoventi secondi, strappando una vittoria per 2-1 che lascia i torinesi prostrati per il modo in cui è maturata.

L'avvio di gara era stato di chiara marca ligure, con i padroni di casa decisi a imporre immediatamente il proprio ritmo attraverso un pressing asfissiante. La pressione del Vado ha prodotto due clamorosi legni nei primi venti minuti: prima Lazzarini ha fatto tremare la traversa della porta difesa da Fresia, poi è stato Stampi a colpire un palo interno a portiere battuto.

Nonostante il forcing avversario, il Chisola è riuscito a riorganizzarsi e a costruire la prima vera palla gol intorno alla mezz'ora di gioco. Rastrelli, molto attivo sulla fascia, ha pennellato un cross invitante per l'inserimento di Beppe D’Iglio, la cui conclusione a botta sicura è stata però intercettata dalla retroguardia di casa, strozzando in gola l'urlo del vantaggio.

La prima frazione si è chiusa a reti inviolate, ma il ritorno in campo dopo l'intervallo ha visto un Chisola decisamente più propositivo. Dopo appena cinque minuti della ripresa, la squadra di Ascoli ha sbloccato la contesa grazie a Cavallotti, freddo nel capitalizzare l'occasione e firmare la rete dello 0-1 che ha gelato il pubblico locale.

Sulle ali dell'entusiasmo, i chisolini hanno continuato a spingere per chiudere il match, andando vicinissimi al raddoppio ancora con Rastrelli. L'attaccante si è presentato tutto solo a tu per tu con il portiere Bellocci, ma non è riuscito a inquadrare lo specchio, fallendo una chance colossale che avrebbe probabilmente messo in ghiaccio i tre punti.

Il destino della partita è cambiato drasticamente all'86', quando il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore al Vado tra le veementi proteste dei giocatori ospiti. Dal dischetto si è presentato Vita, che non ha sbagliato siglando il pareggio. Il colpo psicologico è stato durissimo e, appena due minuti dopo, Raffini ha completato l'opera realizzando il gol del definitivo 2-1.

Il finale è degenerato in un clima di estrema tensione a bordo campo. Dopo la rete della rimonta ligure, gli animi tra le panchine si sono surriscaldati al punto da indurre l'arbitro a estrarre il cartellino rosso per entrambi gli allenatori, Sesia e Ascoli. Nella confusione generale è arrivata anche l'espulsione di Catania, lasciando il Chisola in inferiorità numerica proprio nel recupero.

Al triplice fischio, il Vado festeggia tre punti pesantissimi conquistati in extremis, mentre per il Chisola resta il rimpianto di aver gettato al vento una prestazione solida a causa di un blackout finale che ha trasformato un potenziale trionfo in una sconfitta pesantissima e nervosa.

Tabellino Vado - Chisola 2-1

Reti: Cavallotti 50' (C); Vita 87' rig (V), Raffini 89' (V)

Chisola (titolari) Fresia; Rosano, Tarucco, Benedetto, Casazza (Ciccone 65'); Azizi, Ozara, D'Iglio; Scienza (Manduca 61'), Cavallotti (Guzman 55'), Rastrelli (Mazzotta 72'). A disposizione: Bahadi, Ciccone, Favale, Giacchino, Guzman, Mazzotta, Heinzen, Catania, Cattalano. All. Ascoli.

Vado (titolari) Bellocci; Lazzarini (Arras 65'), Saltarelli, Gulinelli; Stampi (Bonotto 72'), De Rinaldis, Pisanu (Alluci 75'), Abonckelet (Ciccone 51'), Rosa; Vita, Alfiero (Raffini 57'). A disposizione: Gattuso, Arras, Raffini, Ciccone, Boldarin, Messina, Sacco, Bonotto, Alluci. All. Sesia.

Ammoniti: Abonckelet 14’ (V), Bonotto 74' (V); Ciccone 80' (C)

Espulsi: Sesia 90’ (V), Ascoli 90’ (C), Catania 90’(C)

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 20:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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