La Torres si trova ad affrontare una giornata di riposo forzato a seguito dell'esclusione del Rimini dal campionato. Una pausa che arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra sarda ancora impegnata nella corsa salvezza. A fare il punto della situazione è l'esterno Eyob Zambataro, che non nasconde le proprie sensazioni sul momento particolare che il club sta attraversando.
"Sicuramente la pausa personalmente non mi piace, ma sono convinto che il mister e la squadra stiano facendo tutto per essere pronti in vista del Pineto tra una settimana", afferma il giocatore in dichiarazioni riportate da Centotrentuno.com. La sosta rappresenta un'occasione per riflettere sulla situazione di classifica e pianificare l'approccio alle sfide decisive che attendono la formazione nelle prossime settimane.
L'approccio mentale del gruppo appare determinato e consapevole della posta in palio. "Questo weekend in cui riposiamo capiremo quanti punti serviranno nelle prossime tre gare, ma a parte questo noi dobbiamo giocare tutte e tre le sfide per vincerle. A prescindere da stare in casa o in trasferta e a prescindere dagli obiettivi più grandi raggiunti dagli avversari", dichiara Zambataro, sottolineando la mentalità vincente necessaria per raggiungere la permanenza nella categoria.
Il percorso stagionale della Torres ha mostrato alcune criticità che l'esterno non esita a riconoscere con onestà intellettuale. L'analisi del rendimento complessivo evidenzia margini di miglioramento che avrebbero potuto cambiare radicalmente la situazione attuale della squadra in classifica.
"Sicuramente a questo punto della stagione con maggiore attenzione potevamo già essere salvi, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte", ammette il calciatore, che assume anche responsabilità personali per alcuni risultati negativi. "Anche io con il Ravenna ho fatto un errore che è costato i tre punti. Dobbiamo analizzare gli errori per crescere ma la squadra è rimasta sempre unita e compatta verso l'obiettivo salvezza e questo mi fa stare sereno", aggiunge Zambataro, evidenziando come la coesione del gruppo rappresenti un elemento fondamentale per affrontare le ultime decisive giornate di campionato.
Sul piano individuale, il bilancio dell'esterno risulta invece positivo, soprattutto considerando le difficoltà iniziali incontrate nel corso della stagione. Il rendimento di Zambataro è cresciuto progressivamente, dimostrando capacità di reazione e determinazione.
"Sono contento di come è andata la mia stagione visto come era partita, sembrava un'annata difficile ma io ho sempre creduto in me e ho sempre lavorato duro. Quando Greco mi ha chiamato in causa mi sono fatto trovare pronto. Sono contento del mio contributo fin qui, contro il Gubbio voglio arrivare alla salvezza. Questo è l'obiettivo personale e di squadra che mi sono messo per questa stagione", spiega il giocatore, tracciando un collegamento diretto tra impegno quotidiano e risultati sul campo.
Dal punto di vista tattico, Zambataro chiarisce anche la propria collocazione preferenziale nello scacchiere della Torres. "Ruolo? Io sono arrivato a Sassari come quinto di sinistra, mi trovo meglio a sinistra che a destra. Poi ci sono partite dove mi sono dovuto adattare e l'ho fatto con piacere", conclude l'esterno, dimostrando disponibilità e spirito di sacrificio per le esigenze della squadra.
La Torres si prepara dunque ad affrontare le tre partite finali con l'obiettivo chiaro di conquistare la salvezza, forte di un gruppo che ha saputo mantenere compattezza nei momenti difficili e che ora punta a raccogliere i frutti del lavoro svolto durante l'intera stagione.
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