Il domani dell'Enna si trova a un passaggio cruciale per definire il proprio assetto proprietario, in seguito all'interruzione dei contatti con Rosario Pace e alla formale diffida mossa nei confronti del Comune per la disponibilità dello stadio Gaeta.

Sullo scenario societario sono emerse due distinte manifestazioni di disponibilità all'acquisto inviate al patron Giancarlo Travagin, in una fase estremamente delicata che rischia di ripercuotersi in maniera diretta sulle sorti della prima squadra.

La prima offerta sul tavolo giunge da un nucleo di appassionati e sostenitori locali che punta a rilevare la gestione della compagine gialloverde avvalendosi anche del contributo finanziario fornito da vari sponsor della zona.

La seconda candidatura porta invece la firma di un gruppo di imprenditori isolani desiderosi di assumere le redini del sodalizio ennese e di inaugurare un nuovo percorso gestionale.

L'attuale proprietario ha confermato la netta intenzione di farsi da parte, evidenziando tuttavia come la priorità sia quella di cedere la guida a figure credibili ed evitare passaggi di consegne a soggetti privi delle necessarie competenze per tutelare la storia del club.

Nelle valutazioni della dirigenza resta preminente la volontà di privilegiare acquirenti appartenenti al territorio cittadino, valutando soluzioni esterne soltanto qualora non vi siano le condizioni economiche per una gestione locale.

Sul versante agonistico la formazione ha svolto la consueta preparazione settimanale per completare la rifinitura in vista del match da disputare sul campo di Niscemi contro la Nuova Igea Virtus.

Le incertezze maggiori riguardano tuttavia la ripresa delle attività all'inizio della prossima settimana, quando in assenza di novità definitive sul fronte della cessione tecnici e tesserati potrebbero decidere di sospendere ogni seduta di allenamento.

Sezione: Serie D / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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