Clima di forte incertezza e voci contrastanti attorno al futuro societario dell'Enna, tra l'insoddisfazione dell'ambiente e le recenti indiscrezioni sul cambio di proprietà.

Il presidente Giancarlo Travagin ha voluto fare chiarezza rispetto all'arrivo di una presunta mail di manifestazione d'interesse, definendola una proposta del tutto inconsistente e priva di parametri realistici.

La comunicazione in questione, giunta in forma anonima con un'ipotesi d'acquisto fissata a 40 mila euro, prospettava un rilevamento delle spese pregresse solo qualora il valore del club fosse risultato superiore alla cifra indicata.

Il patron gialloverde ha ribadito la propria disponibilità a valutare acquirenti intenzionati a rilevare la società, a patto che si tratti di trattative serie, trasparenti e sostenute da adeguate garanzie economiche.

Sulle difficoltà del momento è intervenuto anche l'ex assessore provinciale Gaetano Di Maggio, manifestando forte apprensione per l'attuale stallo gestionale e paventando il timore di un possibile cedimento del titolo sportivo.

Nel panorama delle criticità emerge inoltre la gestione dello stadio "Gaeta", con ritardi sul fronte delle infrastrutture che appesantiscono ulteriormente il quadro generale attorno al club.

Mentre la piazza manifesta il proprio disappunto, il destino dell'Enna rimane sospeso tra la necessità di garanzie operative e l'attesa di reali cordate finanziarie.

Sezione: Serie D / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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