Il direttore generale del Renate, Massimo Crippa, è intervenuto per fare chiarezza sulla delicata fase attraversata dal club nerazzurro, soffermandosi sia sul rendimento sportivo della prima squadra che sui problemi logistici legati alle strutture sportive.

«Siamo in un momento di difficoltà e la classifica lo testimonia. Dobbiamo lavorare ancora più duramente, tutti insieme, per uscire da questa situazione delicata. È il momento di compattarci, essere uniti, pensare positivo e fare ancora di più, perché evidentemente quanto fatto finora non è stato sufficiente».

Il dirigente della società brianzola ha poi voluto richiamare il valore dell'esperienza maturata dalla compagine lombarda nel corso delle ultime stagioni nel calcio professionistico, sottolineando come la lotta per evitare la zona pericolosa faccia parte del DNA societario.

«Negli ultimi anni il Renate si è abituato a campionati importanti e a frequentare con continuità la zona playoff, ma in diciassette anni di professionismo sappiamo bene anche cosa significhi soffrire e lottare nelle zone pericolose della classifica. Non è qualcosa che ci spaventa. Adesso servono fame, umiltà e la volontà di essere legati l'uno all'altro. Dobbiamo uscire tutti insieme da questa situazione».

Il dg del club nerazzurro ha ribadito la propria totale vicinanza all'organico e ai quadri tecnici, dichiarandosi fiducioso sulle qualità complessive del gruppo allestito durante la sessione estiva di calciomercato.

«Siamo convinti di avere una rosa composta da giocatori di valore, tra chi già c'era e chi è arrivato in questi mesi estivi, e da persone competenti che hanno sempre dimostrato nel loro percorso di saper fare bene questo lavoro. Abbiamo tutte le carte in regola per uscire da questo momento di difficoltà, ma dobbiamo dimostrarlo di più ogni giorno al campo, durante la settimana e soprattutto nel weekend quando si giocano le partite».

In merito al capitolo legato alla disponibilità delle strutture di gioco, il direttore generale ha spiegato lo sforzo costante profuso dalla dirigenza per superare l'impasse, prima di rivolgere un pensiero alla società che garantisce al Renate la fruizione del proprio impianto.

«Le problematiche legate all'impiantistica rappresentano inevitabilmente un'ulteriore difficoltà per la nostra società, ma anche da questo punto di vista stiamo lavorando senza sosta per arrivare ad una soluzione efficace. In questo momento desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Novara Football Club e alla famiglia Boveri per la grandissima disponibilità dimostrata fin dalla nostra richiesta di poter utilizzare lo stadio. È stato un gesto di grande disponibilità e fair play che riteniamo giusto riconoscere e sottolineare pubblicamente».

Sezione: Serie C / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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