L'Albalonga inanella il secondo pareggio consecutivo contro una squadra sarda. Dopo l'1-1 casalingo con il Cos della settimana scorsa, la formazione allenata da Ruggero Panella ha impattato 2-2 sul campo del Monastir al termine di una sfida equilibrata e ricca di episodi. A ripercorrere la partita è Karim Laribi, centrocampista classe 1991 e autore di una delle due reti azzurre.

Il match si era messo in salita per i castellani fin dalle battute iniziali, con il vantaggio dei padroni di casa maturato a seguito di un errore della squadra ospite. La reazione, però, è stata di alto livello, come sottolinea lo stesso Laribi: "Abbiamo giocato un primo tempo di un livello molto alto nonostante l'iniziale gol del vantaggio dei padroni di casa arrivato in seguito a un nostro errore. Siamo riusciti a ribaltare il risultato siglando il sorpasso a inizio ripresa, ma a quel punto ci siamo abbassati tanto: non abbiamo avuto la forza di continuare ad avere quell'atteggiamento e il Monastir, che comunque è un'ottima squadra, coi cambi ha modificato l'inerzia".

Il centrocampista non nasconde il dispiacere per un successo sfumato, pur riconoscendo il valore del punto conquistato: "Il rammarico rimane perché eravamo riusciti a ribaltare l'iniziale svantaggio, dispiace aver lasciato due punti per strada, ma è comunque un buon pareggio. A livello di prestazioni la squadra è in crescita: con l'Anagni abbiamo subito tanto e portato a casa i tre punti, mentre nelle ultime due abbiamo pareggiato ma meritavamo qualcosa in più".

Laribi si è soffermato anche sul proprio inserimento nell'ambiente albalongino, descrivendo un contesto positivo: "Ho trovato uno spogliatoio sano. Qui ci sono tanti volti nuovi, anche se qualcuno si conosceva per aver giocato insieme in altre realtà. Il valore della squadra è sicuramente buono, credo si possa fare un bel campionato".

Il curriculum del centrocampista parla di una carriera di primo piano: oltre trecento partite tra i professionisti, comprese 11 presenze con il Sassuolo in Serie A e un paio di convocazioni con la nazionale tunisina. Un bagaglio che non ha intaccato la motivazione, come spiega lui stesso: "La cosa che mi guida è la passione per questo sport e il mio atteggiamento non cambia a seconda della categoria".

Dopo il gol siglato in Coppa Italia contro l'Atletico Lodigiani, alla prima partita stagionale, Laribi ha timbrato per la prima volta in campionato con la maglia dell'Albalonga proprio a Monastir, sfruttando una delle sue specialità, il calcio piazzato. Il centrocampista ha spiegato la scelta dell'esecuzione: "Ho scelto di tirare quel calcio di punizione sul lato del portiere che probabilmente si aspettava la traiettoria sopra la barriera".

Il prossimo impegno vedrà gli azzurri ospitare l'Anzio, squadra in cui Laribi ha militato nell'ultimo anno e mezzo. L'ex di turno mette in guardia i compagni: "Il gruppo è stato quasi totalmente cambiato, ma conosco mister Guida: sarà una partita complicata perché loro a livello defensivo stanno facendo molto bene e davanti hanno giocatori di qualità".

Sezione: Serie D / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Mariachiara Amabile
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