Il caso legato al mancato deposito della fideiussione da parte del Catania continua a far discutere l'intero ambiente calcistico, scatenando reazioni immediate e prese di posizione molto decise. Tra i commenti più duri spicca senza dubbio quello del patron granata Valerio Antonini, il quale ha voluto esprimere il proprio punto di vista sulla complessa vicenda che sta attraversando il club etneo.

Il presidente del Trapani ha voluto muovere le sue considerazioni partendo da un messaggio di vicinanza verso la proprietà rossazzurra, pur mettendo subito in luce le enormi discrepanze rispetto al passato recente. «Mi dispiace molto per Ross, a cui auguro di risolvere tutto», ha dichiarato l'imprenditore riferendosi al numero uno degli etnei Ross Pelligra, per poi soffermarsi sulle cifre in ballo. «Il Catania non ha pagato la fideiussione per (sembrerebbe) 2,7 milioni di euro», ha puntualizzato il dirigente, rimarcando come l'importo sia nettamente superiore a quello che aveva coinvolto la propria società.

L'attenzione del massimo dirigente si è poi spostata sul confronto tra le sanzioni e la differente severità usata dalle autorità sportive nei vari contesti. «Ora però la domanda è: al Trapani hanno dato 26 punti di penalizzazione per una pretesa folle della FIGC e comunque per 187 mila euro», ha attaccato apertamente Antonini, evidenziando quello che ritiene essere un palese doppio peso valutativo.

Proseguendo nella sua analisi, il patron granata ha chiamato direttamente in causa gli organi di giustizia amministrativa per far valere i propri diritti. «Che ne penserà il TAR? Come potrà giustificare la sproporzionalità di trattamento scandalosa?», si è chiesto in maniera provocatoria, lasciando intendere la ferma volontà di far emergere ogni anomalia legata ai giudizi pregressi.

I recenti sviluppi legali e le imminenti decisioni giudiziarie alimentano la fiducia del numero uno del club granata in ottica futura. «È evidente che più si va avanti, più le speranze aumentano», ha sottolineato con determinazione, ribadendo la propria visione sugli obiettivi a lungo termine della squadra. «Sempre più convinto che torneremo dove meritiamo di stare», ha concluso Antonini.

Le parole del presidente arrivano in una fase estremamente delicata per la società etnea, che ha confermato di non essere riuscita a depositare la garanzia finanziaria richiesta entro la data limite del 10 agosto, trovandosi adesso costretta ad affrontare le conseguenze disciplinari previste dai regolamenti federali.

Sezione: Serie D / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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