Il cammino del Piacenza si appresta a vivere un passaggio cruciale nella trasferta contro il Lentigione, una sfida che arriva dopo un filotto di tre successi consecutivi capaci di ridisegnare il morale dell'ambiente.

Mister Arnaldo Franzini ha analizzato il momento d'oro dei suoi ragazzi sottolineando come, dopo il passo falso interno con il Palazzolo, la priorità assoluta fosse quella di ritrovare immediatamente la via della vittoria.

«Era un po' l'obiettivo che c'eravamo posti dopo la sconfitta col Palazzolo di cercare di rimettere un po' insieme il tutto, cercando l'unico modo per farlo che era vincere», ha dichiarato l'allenatore biancorosso.

La squadra ha risposto con fermezza sul campo, inanellando prestazioni convincenti che hanno permesso di approcciare il prossimo impegno con una consapevolezza rinnovata e una condizione fisica e mentale ottimale.

Secondo il tecnico, il gruppo è stato estremamente efficace nel reagire a un periodo complicato, caratterizzato in particolare da quei due stop casalinghi che avevano minato le certezze acquisite in precedenza.

«Abbiamo vinto bene, abbiamo fatto ottime partite e arriviamo alla sfida col Lentigione nelle condizioni migliori in cui potevamo essere, cioè con tre vittorie», ha proseguito Franzini ai microfoni della stampa.

Nonostante gli ultimi avversari fossero invischiati nella lotta per non retrocedere, l'allenatore ha voluto rimarcare che non esistono gare scontate, portando come esempio il recente pareggio imposto dalla Correggese proprio al Lentigione.

L'atteggiamento dei biancorossi è stato però determinante: approcci aggressivi nei primi venti minuti di gioco hanno consentito di mettere in cassaforte i risultati, permettendo poi una gestione più fluida del match.

«Sappiamo che molto dipende da noi. Siamo riusciti a sbloccarla subito, mantenendo la porta quasi sempre inviolata e confermando il nostro trend realizzativo», ha osservato il mister sottolineando il primato dell'attacco.

Il Piacenza vanta oggi il miglior reparto avanzato del torneo, un dato che si sposa con una ritrovata solidità difensiva, frutto di un equilibrio tattico che sembra aver dato i frutti sperati nelle ultime uscite stagionali.

In merito alla posizione di alcuni singoli, come Agostino e Mazzaglia, Franzini non nasconde la soddisfazione per la crescita collettiva, pur con il rammarico per quei punti lasciati per strada all'inizio del girone di ritorno.

Il tecnico non vuole guardarsi troppo indietro: «Era importante comunque adesso star bene e dare un segnale, e secondo me l'abbiamo fatto. Ora però dobbiamo dare continuità a quanto costruito finora».

La prossima sfida metterà il Piacenza di fronte alla retroguardia meno perforata del campionato, un test di maturità che richiederà pazienza e, soprattutto, una precisione chirurgica sotto la porta avversaria.

«Incontriamo una squadra che difensivamente è la migliore, ha subito pochissimi gol. Magari non sarà una gara dove creeremo tantissimo, quindi dovremo essere bravi a capitalizzare», ha avvertito Franzini.

Il Lentigione, rimasto a lungo ai vertici della classifica, dispone di valori tecnici importanti anche in fase offensiva, motivo per cui i biancorossi dovranno mantenere la massima soglia di attenzione per l'intera durata della gara.

Sezione: Serie D / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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