In vista del prossimo impegno casalingo contro la Real Normanna, il tecnico del Barletta ha voluto tracciare la rotta per i suoi ragazzi, sottolineando l'importanza di non abbassare la guardia in un momento così vibrante del torneo. L'allenatore ha messo in chiaro che, nonostante il valore degli interpreti, sarà l'atteggiamento mentale a fare la differenza contro una compagine giovane, entusiasta e reduce da una striscia positiva di cinque risultati utili.

La strategia tattica delineata per affrontare la difesa avversaria, tra le meno battute del girone, passa per una gestione del pallone lucida e una fase di non possesso aggressiva. «La chiave sta nel trovare le soluzioni giuste palla al piede e nel togliere il respiro agli avversari quando siamo in fase di non possesso» ha spiegato Paci, rimarcando come a questo punto della competizione la motivazione debba superare ogni ostacolo tecnico o tattico.

La preparazione della sfida ha richiesto una grande capacità di adattamento, poiché l'incertezza sull'atteggiamento dei rivali impone flessibilità immediata. Il mister si aspetta una battaglia agonistica vera e propria, simile a quelle già vissute, dove la cattiveria agonistica e il ricordo degli errori passati devono fungere da monito. Per Paci, la fame di vittoria deve essere il pilastro su cui poggiare ogni azione domenicale.

L'analisi della Real Normanna rivela una squadra che non ama chiudersi eccessivamente, nemmeno contro le big del campionato. Proprio per questo, il tecnico biancorosso punta tutto sulla capacità di aggressione alta. «Gli avversari devono avere difficoltà non per l'importanza dei giocatori che abbiamo ma perché in campo non gli permettiamo le loro migliori giocate» ha ribadito, convinto che il talento dei singoli emergerà solo dopo aver vinto i duelli fisici.

Un fattore determinante sarà certamente l'apporto delle tribune. Il tecnico ha ricordato con piacere l'atmosfera vissuta contro il Martina, auspicando una cornice di pubblico altrettanto calorosa. «E’ chiaro che sarebbe importante vedere lo stadio pieno, sono convinto che chiunque verrà spingerà al massimo, perché quando loro spingono sanno influire davvero sull’andamento della partita» ha commentato, elevando il tifo a vera e propria arma supplementare.

Sul fronte dei singoli, l'attenzione è rivolta anche alle condizioni di chi rientra da lunghi stop, come nel caso di Guadalupi. Nonostante le ottime risposte fornite in allenamento, il mister predica prudenza, sottolineando che l'impiego del giocatore verrà valutato solo a gara in corso. Gestire il rientro da un infortunio serio richiede cautela, nonostante la consapevolezza delle grandi doti tecniche dell'atleta.

Infine, Paci ha voluto spegnere le curiosità su alcuni episodi di campo personali, riportando il focus sull'obiettivo collettivo che scadrà il prossimo tre maggio. «Sono orgoglioso del nostro percorso fatto fino ad ora, ma dobbiamo fare di tutto e dobbiamo ancora pedalare tanto se vogliamo arrivare ad essere primi in classifica» ha concluso il tecnico, lanciando un messaggio di estrema concretezza a tutto l'ambiente barlettano.

Sezione: Serie D / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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