Il rettilineo finale del campionato di Serie D entra nel vivo e ogni punto, da qui alla fine, peserà come un macigno. Domani pomeriggio, sabato 28 marzo con fischio d'inizio alle ore 15:30, la Lavagnese scenderà in campo per la ventinovesima giornata ospitando il Club Milano. Non una partita come le altre, ma un vero e proprio scontro diretto per la salvezza: la formazione lombarda precede infatti i liguri di sole tre lunghezze in classifica. Vincere significherebbe agganciare i diretti concorrenti e dare una spallata decisiva alla zona calda.

A presentare questa sfida cruciale, cercando però di allentare la pressione sulle spalle dei suoi giocatori, è stato il tecnico bianconero Andrea Scotto. Interrogato su quanto pesi questo match in chiave salvezza, l'allenatore ha preferito spostare il focus sull'atteggiamento mentale, chiedendo ai suoi di ritrovare la gioia di giocare:

"Ma non lo so, non lo so neanche perché mancano ancora cinque partite, quindi eh... sicuramente per noi è una sfida molto importante, perché è la squadra che ci precede di tre punti in classifica, la squadra che abbiamo immediatamente davanti a noi, quindi sicuramente una sfida delicata. Ehm... i ragazzi penso che... e che è quello che ho chiesto anche io fondamentalmente, non penso che... non voglio che pensino all'importanza della gara, ma voglio che pensino a quello che devono far sul campo, a... a divertirsi, come dico sempre, noi se vogliamo uscire da questa situazione qua, eh, dobbiamo divertirci. Sul campo lo fanno, in settimana ci divertiamo, dobbiamo solo trasformarlo in campo domani pomeriggio".

La Lavagnese arriva all'appuntamento casalingo reduce dalla sconfitta di domenica scorsa sul campo della capolista Ligorna. Un ko che, tuttavia, ha lasciato in dote segnali estremamente positivi: sotto di due reti contro la prima della classe, la squadra di Scotto ha saputo reagire con orgoglio e compattezza, sfiorando una clamorosa rimonta. Alla domanda su cosa si debba salvare di quella prestazione e su cosa, invece, non si debba ripetere, il mister ha espresso grande fiducia nel suo gruppo:

"Ma non dobbiamo ripartire, dobbiamo continuare. Eh... dobbiamo continuare quello che stiamo facendo perché... eh, domenica abbiamo incontrato una squadra forte, una squadra attrezzata, una squadra che è prima in classifica e non a caso, e... la Lavagnese ha... ha dimostrato di... di... di essere sul pezzo, di... di... di voler giocare la partita fino all'ultimo minuto. Eh... anzi, ripartiamo dal segnale incoraggiante che... sotto di due gol nel campo della della prima in classifica abbiamo avuto una reazione di carattere e... ed è quello che io volevo vedere dalla mia squadra. Eh... come ripeto, il risultato in questo momento qua è determinante, ma se non ci sono determinate caratteristiche mentali, morali e fisiche eh, è difficile da ottenere. Questa squadra ogni giorno che passa mi sta dimostrando sempre di più eh... che ci vuol provare fino in fondo e con tutte le... le proprie forze. E a prescindere dalla domenica, eh... quando tu trovi una squadra che spinge in allenamento come fanno loro e... chi lo fa sono gli elementi più rappresentativi, eh... capitano in testa... insomma... a questo punto qua c'è, sono fiducioso. Eh, spero solamente che... che domani riusciamo a trasformare tutto quello che... che abbiamo dentro e di buono stiamo facendo sul campo in settimana".

Parole chiare, quelle di mister Scotto, che suonano come un appello alla spensieratezza e all'agonismo. La Lavagnese è viva, il gruppo rema compatto nella stessa direzione: ora non resta che trasformare la bontà del lavoro settimanale in punti vitali per la permanenza in Serie D. Il "Riboli" è pronto a fare la sua parte.

Sezione: Serie D / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 22:30
Autore: Antonio Sala
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