Il conto alla rovescia per il passaggio di consegne in casa Salernitana è ormai agli sgoccioli, con una data ben precisa segnata sul calendario. Tra martedì e mercoledì della prossima settimana si consumerà l'atto finale che sancirà ufficialmente l'addio di Danilo Iervolino e l'inizio dell'era guidata da Cristiano Rufini.

Dopo la firma del preliminare, le parti sono pronte a recarsi dal notaio per la sigla definitiva che formalizzerà il cambio di proprietà. Si tratta del culmine di una trattativa estremamente articolata, durata ben quattro mesi, che ha richiesto un dialogo costante per limare ogni minimo dettaglio burocratico ed economico.

Tra i punti cardine del nuovo assetto societario figura il totale rinnovamento del consiglio di amministrazione, un segnale chiaro della volontà di dare un taglio netto col passato. Nonostante alcuni tentativi esterni di rallentare l'operazione, il percorso tracciato non ha subito deviazioni e si avvia verso la conclusione naturale.

In queste ore frenetiche, Cristiano Rufini è intervenuto con fermezza per smentire alcune indiscrezioni legate all'inchiesta Sogei. Attraverso una nota ufficiale, l'imprenditore ha definito prive di ogni fondamento le voci su presunte perquisizioni a suo carico, ribadendo la totale estraneità della sua figura a tali vicende.

Il progetto per la Salernitana prosegue dunque senza sosta, con una visione che mette al centro il capitale umano e la valorizzazione delle risorse del territorio. L'obiettivo dichiarato è quello di creare un legame indissolubile con la tifoseria, puntando su competenze specifiche e sul lancio di giovani talenti.

Sul piano finanziario, la nuova proprietà non esclude per il futuro l'ingresso di ulteriori investitori pronti a immettere nuove risorse nel club. In questa fase di transizione, un ruolo di primo piano è ricoperto da Massimo Sarandrea, advisor di Rufini, destinato a diventare la guida manageriale del nuovo corso granata.

Mentre la burocrazia segue il suo iter, l'attenzione deve però spostarsi immediatamente sulle vicende del campo, dove la squadra è attesa da impegni cruciali. La trasferta di Potenza rappresenta infatti la prima di cinque finali che decideranno il posizionamento della compagine di Cosmi in ottica playoff.

L'ambizione della nuova proprietà è chiara: riportare quanto prima la Salernitana in Serie B. Un traguardo considerato assolutamente alla portata dell'attuale organico, a patto di mantenere la massima concentrazione agonistica proprio mentre fuori dal rettangolo verde si scrive una nuova pagina di storia societaria.

Sezione: Serie C / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 13:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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