Amici e lettori di NotiziarioCalcio.com, ben ritrovati con il nostro consueto appuntamento dedicato alla Serie D. Allacciate le cinture, perché il Girone F è pronto a regalarci un finale di stagione sconsigliato ai deboli di cuore. Siamo giunti alla 29esima delle 34 giornate previste: mancano soltanto 540 minuti al termine della regular season ed è ufficialmente iniziato il rush finale. Ogni pallone scotta, ogni errore può rivelarsi fatale, in un raggruppamento che vede una lotta al vertice clamorosa e una bagarre in coda a dir poco drammatica. Andiamo ad analizzare la posta in palio di questo weekend.

Dimenticate i campionati decisi a marzo: qui per la promozione diretta in Serie C è una vera e propria rissa a tre. La capolista Ancona (65 punti) ha visto assottigliarsi il suo margine dopo il mezzo passo falso interno (1-1) contro il Sora. I dorici sono attesi da un big match ad altissimo coefficiente di difficoltà sul campo della Vigor Senigallia (44). I padroni di casa sono a caccia di punti pesanti per irrompere nella top 5 e giocheranno col coltello tra i denti.

Ad approfittare di eventuali scivoloni è prontissima l'Ostiamare (64). I laziali, trascinati dai gol di bomber Cardella e reduci da una striscia di risultati impressionante, faranno visita al fanalino di coda Sammaurese (16). Attenzione però a non sottovalutare l'impegno: i romagnoli, penalizzati e virtualmente a un passo dall'Eccellenza, giocheranno alla morte l'ultimo disperato scontro salvezza.
A ridosso del duo di testa c'è il Teramo (62): il "Diavolo" è letteralmente galvanizzato dopo il rocambolesco blitz sul campo de L'Aquila e ospita un Notaresco (44) che, proprio come la Vigor, bussa prepotentemente alle porte della griglia playoff.

Per quanto riguarda i piazzamenti nobili (dal 2° al 5° posto), fari puntati sull'Atletico Ascoli (4° a 49): i bianconeri volano sulle ali dell'entusiasmo dopo il 2-0 alla Maceratese e cercano conferme nella tana di un Giulianova (40) sereno ma voglioso di chiudere bene l'annata. Gara di riscatto per L'Aquila (5ª a 48), che dopo la batosta nel derby deve difendere il piazzamento playoff nella complicata trasferta marchigiana contro la Forsempronese (37), squadra solida e insidiosa tra le mura amiche.

Se in vetta si sogna, nei bassifondi si suda freddo. La lotta per evitare le ultime due piazze (retrocessione diretta) e per posizionarsi al meglio nei playout (dal 13° al 16° posto) è un groviglio di tensione.

Il match clou, il vero spareggio da brividi di giornata, è senza dubbio Chieti - Recanatese. Entrambe appaiate a quota 22 punti, si giocano una fetta gigantesca di stagione. I neroverdi, reduci dalla pesante sconfitta di Castelfidardo, devono far valere il fattore campo dell'"Angelini" contro una Recanatese che fatica a trovare la via della rete. Chi perde rischia seriamente di scivolare nella zona retrocessione diretta, considerando i distacchi minimi.

A guardare con grande interesse a questa sfida c'è il San Marino (penultimo a 21 punti), che sale sul suo "ultimo treno" per la salvezza in casa di una Maceratese (30) a sua volta obbligata a vincere. I biancorossi, infatti, occupano attualmente la 13esima piazza (la prima dei playout) e vogliono assolutamente conquistare i tre punti per provare ad agganciare il treno della salvezza diretta, sperando anche di dilatare il margine dalla 16esima posizione per innescare la "forbice" che annullerebbe lo spareggio.

Attenzione anche al momento d'oro del Castelfidardo (21). I marchigiani, rinvigoriti dai successi negli scontri diretti contro Recanatese e Chieti, credono nel miracolo e faranno visita a un'Unipomezia (33) a caccia degli ultimi punti per chiudere definitivamente la pratica salvezza.

A completare il quadro c'è la sfida tra Sora e Termoli. Appaiate a quota 31 punti, appena sopra il calderone dei playout, le due formazioni si affrontano in una classica gara da dentro o fuori. Una vittoria significherebbe mettersi in tasca un pezzo pesantissimo di salvezza matematica; un pareggio potrebbe far comodo a entrambe per muovere la classifica, ma occhio a fare troppi calcoli con le squadre dietro che spingono sull'acceleratore.

Ci aspetta una 29esima giornata campale, su ogni singolo rettangolo verde. Dal brivido della vetta, dove si lotta per entrare nel professionismo, fino all'inferno della zona rossa, dove la disperazione può tramutarsi in impresa. È la bellezza spietata della Serie D al suo culmine: chi avrà i nervi più saldi? Buon calcio a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Antonio Sala
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