L'Arcetana è in arrivo da un blitz che ha dato ai biancoverdi ulteriore slancio in ottica salvezza. Domenica scorsa 22 marzo, l'organico allenato da Cristian Borghi ha centrato l'intera posta in palio nel delicato duello con il Corticella: 1-2, sul sintetico "Zucchini" di Budrio. A questo punto, la permanenza nella categoria senza passare dai playout diventa un obiettivo sempre più fattibile e tangibile per Barbati e soci. Tuttavia, l'aritmetica non ha ancora emesso alcun tipo di verdetto: l'Arcetana ha quindi l'assoluta necessità di non smarrire il giusto orientamento, sia in termini di rendimento sia per quel che riguarda la notevole concentrazione da riporre in queste fasi conclusive dell'annata agonistica.
Il confronto casalingo in programma domenica 29 marzo riveste quindi notevole importanza per i biancoverdi. Al "Comunale" di via Caraffa arriverà l'Atletic Cdr Mutina, dando vita a un duello valevole per la trentesima giornata del campionato di Eccellenza: la quintultima della stagione regolare, e l'ultima prima della sosta pasquale. Direzione arbitrale affidata al sig. Andrea Monaco di Bologna, coadiuvato dagli assistenti sigg. Tommaso Manassero di Piacenza e Alessandro Cappello di Imola. Attenzione all'orario d'inizio: con il ritorno dell'ora legale, il "via" slitta di 60 minuti rispetto alle consuetudini invernali. Il duello tra i biancoverdi e gli orange d'oltre Secchia scatterà quindi alle 15,30.
"Contro il Corticella ci siamo imposti al termine di una vera battaglia, una sfida contraddistinta da 100 minuti di notevole intensità - sottolinea Diego Rinaldi, difensore dell'Arcetana - Nella fattispecie, la prima frazione di gioco è stata contraddistinta da un andamento piuttosto equilibrato: poche le occasioni da rete, sia per noi sia per loro. Bravi comunque i felsinei nel passare in vantaggio a stretto ridosso dell'intervallo, peraltro sfruttando al meglio una nostra disattenzione. D'altro canto, il momentaneo 1-0 siglato da Chiossi non ci ha tolto nulla in termini di carattere e convinzione: sùbito dopo il sigillo biancoazzurro, in tutti noi si è fatta largo la ferma e ragionevole convinzione di poter ribaltare il risultato. Così è infatti stato: grazie al notevole impegno che ciascuno di noi ha garantito, e grazie alle sapienti modifiche messe in atto da mister Borghi. Nella ripresa ci siamo espressi con un piglio ancora più deciso, e i risultati non hanno tardato a vedersi: il gol di Antonio Barbati e il rigore trasformato da Riccardo Barbieri ci hanno infatti permesso di piazzare il definitivo sorpasso, già nel quarto d'ora iniziale del secondo tempo. Una volta passati in vantaggio, abbiamo poi manifestato l'abilità e la lucidità necessarie per portare il risultato fino al termine: non era affatto così scontato, specie considerando i numerosi ostacoli che ci siamo trovati ad affrontare. Non va infatti dimenticato che si trattava pur sempre di uno scontro diretto in chiave salvezza: e come tale molto impegnativo, anche per quanto riguarda le energie sul piano psicologico".
"Adesso l'entusiasmo all'interno del nostro gruppo si presenta ancora più cospicuo, impossibile negarlo - prosegue il difensore biancoverde - Avevamo davvero bisogno di un successo come quello di domenica scorsa, specie dopo il severo rovescio casalingo contro il Campagnola in cui eravamo incappati sette giorni prima. Al tempo stesso, siamo ben consapevoli di non avere ancora centrato alcun tipo di traguardo: il mister ha affermato che per blindare la salvezza diretta servirà arrivare a 37 punti, e non si può certo dargli torto. Sappiamo bene di non poter affatto dormire sugli allori: serve un ultimo scatto, per far sì che i generosi e fin qui efficaci sforzi riposti in questa stagione possano trovare un effettivo e prestigioso coronamento".
Osservando i numeri nel dettaglio, l'Arcetana è undicesima nel girone A con 33 punti al proprio attivo: 6 le lunghezze di vantaggio sulla zona playout. L'Atletic Cdr Mutina staziona invece al 7° posto a quota 48, ed è in serie utile da ben 6 giornate. I modenesi hanno 7 punti di ritardo nei confronti dell'area playoff: una distanza difficile da ricucire, ma non ancora impossibile. Il precedente stagionale tra le due contendenti risale al 16 novembre 2025, quando l'Arcetana ha raccolto un punto sul sintetico "Bolelli" di Campogalliano (1-1): Atletic Cdr Mutina in vantaggio con Boilini, poi pareggio ospite firmato da Dante Messori. Per quanto attiene l'attualità, domenica scorsa 22 marzo gli orange hanno avuto la meglio nella sfida interna con il fanalino di coda Salsomaggiore: 2-0 sempre a Campogalliano, reti di Fantastico e Teggi.
Ora, in occasione di questo nuovo confronto con gli arancioni, il trainer Cristian Borghi dovrà nuovamente fare i conti con un'infermeria davvero affollata: purtroppo, una vera costante per l'Arcetana in queste ultime settimane. Biancoverdi ancora privi degli infortunati Dante Messori, Diego Tosi e Samuele Benedetti. A questo elenco si è aggiunto pure Riccardo Pigati, uscito malconcio dalla trasferta contro il Corticella. In compenso, rispetto a Budrio sono da registrare i ritorni di Marco Maccabruni e Federico Fiorentini. Peraltro l'Arcetana si appresta ad affrontare il proprio passato, data la rimarchevole presenza di ex di turno nelle file orange: l'allenatore Andrea Paganelli, i direttori sportivi Pierfrancesco Pivetti e Fabio Chiarabini, il preparatore dei portieri Emanuele Iori, il bomber Judmir Hoxha. "Proprio quest'ultimo è senza dubbio tra i giocatori che dovremo tenere maggiormente d'occhio - osserva Diego Rinaldi, classe 2006 - Stiamo infatti parlando del terzo miglior realizzatore di questo girone A, che finora ha trovato la via del gol in ben 13 occasioni. Per provare a fare risultato contro l'Atletic Cdr Mutina, dovremo giocoforza riuscire ad arginare il notevole talento di cui Hoxha è da sempre capace. Oltretutto, serviranno molte altre doti: la formazione orange rientra infatti a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento. Nomi, classifica e struttura di gioco parlano veramente chiaro in tal senso. Al tempo stesso, noi disponiamo comunque di buone carte da giocare: peraltro all'andata abbiamo ottenuto un pareggio che a conti fatti ci è andato persino stretto, e dunque stavolta confidiamo sul serio di poter recuperare quei punti che in autunno ci sono sfuggiti. La situazione relativa all'infermeria non ci aiuta, ma in compenso il resto della squadra sta bene ed è in buona forma sotto ogni profilo: sono convinto che chi scenderà in campo non farà affatto rimpiangere le pur pesanti defezioni".
Stefano Zannoni puntualizza poi la situazione che riguarda il centrocampista Riccardo Pigati: "Per lui un inghippo inaspettato e fortuito, sopraggiunto durante la partita con il Corticella - spiega il direttore sportivo biancoverde - Gli accertamenti hanno evidenziato una frattura dell'astragalo, problema che ha determinato l'applicazione di una vistosa ingessatura su gamba e piede. A Pigati va ovviamente la piena e autentica vicinanza da parte di tutto l'ambiente dell'Arcetana, unita al migliore "in bocca al lupo" per un totale ristabilimento nel tempo più veloce possibile".
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