Il Gladiator ha sciolto uno dei principali nodi in vista della prossima stagione: Francesco Farina è stato ufficialmente confermato sulla panchina nerazzurra. L'allenatore, artefice della promozione in Serie D, proseguirà dunque il proprio lavoro alla guida del club, garantendo quella continuità tecnica che la società ha ritenuto elemento fondante del nuovo progetto sportivo.

La scelta appare coerente con la filosofia espressa dalla dirigenza: capitalizzare il lavoro svolto, evitare strappi e costruire sulla solidità di un gruppo che ha già dimostrato di saper vincere. Farina conosce l'ambiente, conosce i giocatori e — soprattutto — conosce la strada percorsa. Ripartire da lui significa ripartire da una base già consolidata.

Mentre la conferma del tecnico definisce il quadro sportivo, la società è al lavoro sul versante burocratico-amministrativo. La documentazione necessaria per l'iscrizione al campionato dovrà essere presentata in modalità telematica nel periodo compreso tra il 3 e il 10 luglio: una scadenza ravvicinata che impone ritmi serrati agli uffici del club.

In parallelo prenderà avvio la costruzione della nuova rosa, un processo che si preannuncia orientato verso precise priorità. Tra queste, la valorizzazione dei giovani occupa un posto di rilievo, anche in ragione delle norme regolamentari vigenti in Serie D: il regolamento impone infatti di schierare in campo almeno tre calciatori nati negli anni 2006, 2007 e 2008. Un vincolo che il Gladiator intende trasformare in opportunità, puntando su elementi emergenti capaci di crescere nel contesto di un campionato competitivo.

A tracciare la rotta per la stagione è stato il presidente Stefano Valletta, che ha fissato con chiarezza le priorità del club. L'obiettivo immediato è uno soltanto: conquistare la salvezza nel più breve tempo possibile. Solo una volta raggiunta la permanenza in categoria, la squadra potrà eventualmente proiettarsi verso traguardi più ambiziosi.

Una linea pragmatica e responsabile, dettata dalla consapevolezza che il salto di categoria comporta sempre un periodo di adattamento. La Serie D è un campionato di livello nazionale, con insidie e complessità che richiedono solidità prima ancora che ambizione. Il Gladiator lo sa e sceglie di muoversi con i piedi per terra.

Con la conferma di Farina, la società ha compiuto il primo passo concreto verso la nuova stagione. I prossimi mesi diranno con quale volto il club affronterà la sfida del ritorno in Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 20:35
Autore: Elena Carzaniga
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