Il roboante successo ottenuto dal Grosseto contro il Cannara, un 6-0 che parla da solo, ha regalato un pomeriggio di gioia al pubblico biancorosso, ma nelle parole del Direttore Generale Filippo Vetrini emerge una lettura della gara molto più profonda e cauta rispetto a quanto suggerito dal tabellino. Nonostante la goleada, il dirigente ha voluto mettere in guardia chiunque pensi che la sfida sia stata una semplice passeggiata.

Secondo Vetrini, la formazione ospite si è dimostrata estremamente vitale, soprattutto nella prima parte dell'incontro, confermando come i recenti interventi sul mercato abbiano rinforzato una compagine che darà battaglia a tutte le concorrenti. Il DG ha sottolineato come i primi venti minuti siano stati caratterizzati da una certa difficoltà nel trovare la via del gol, ribadendo che «il Cannara si è dimostrata una squadra ancora viva e lo ha dimostrato il mercato delle ultime settimane».

Un momento cruciale della partita, che avrebbe potuto cambiare radicalmente il corso degli eventi, è stato individuato dal Direttore nel salvataggio compiuto dall'estremo difensore biancorosso sul punteggio di 2-0. Quell'intervento ha impedito agli avversari di rientrare in gara, permettendo poi alla squadra di dilagare una volta che le distanze tra i reparti si sono allungate.

«Marcu secondo me ha fatto una super parata sul 2-0 che poteva riaprire la partita», ha osservato Vetrini, aggiungendo che solo dopo la terza rete, siglata da Sacchini, il compito del Grosseto è diventato realmente agevole. Questa analisi serve a ricordare che nel calcio gli episodi possono stravolgere anche le partite che sembrano indirizzate, e la capacità di restare concentrati è stata la vera forza dei padroni di casa.

Il dibattito si è poi spostato sulle strategie di mercato, in particolare per quanto riguarda il centrocampo, reparto apparso comunque solido grazie alle ottime prestazioni di chi è subentrato. Il DG ha ammesso che la società vive un dualismo costante tra la tentazione di non toccare un meccanismo che funziona e la necessità numerica di coprire eventuali carenze.

Vetrini ha chiarito che non verranno effettuati acquisti tanto per fare numero, ma che la proprietà è pronta a intervenire qualora si presentasse l'occasione ideale per arricchire la rosa a disposizione di mister Indiani. «Se troviamo il profilo giusto per il mister, credo che in uno dei nostri ci sia compreso tutto», ha dichiarato, ribadendo che mancano pochi giorni alla chiusura delle trattative e che l'attenzione resta massima per cogliere eventuali opportunità last-minute.

L'entusiasmo per i nuovi arrivi è stato confermato anche dall'impatto immediato di Malva, autore di una marcatura spettacolare al suo debutto. Il Direttore Generale ha ricordato come l'attaccante fosse già un obiettivo di lunga data, sfumato in precedenza ma finalmente approdato in Maremma. La capacità di pescare giocatori funzionali al progetto tecnico è un merito che Vetrini condivide con lo staff, pur mantenendo un profilo basso e ricordando che la fortuna e i risultati aiutano sempre a giudicare positivamente l'operato di una dirigenza. «Malva ha fatto un super gol, quindi credo che ci possa dare una mano», ha commentato con soddisfazione, sottolineando come la forza del Grosseto risieda soprattutto in uno spogliatoio sano e privo di rivalità interne: «È un grandissimo spogliatoio, stanno bene insieme e si aiutano l'un con l'altro, non ci sono gelosie».

Infine, il dirigente ha rivolto un pensiero al prosieguo del torneo, invitando tutti alla prudenza nonostante il rassicurante vantaggio di nove punti in classifica. Con ancora molte partite da disputare, il rischio di cali di tensione è l'unico vero nemico da combattere. Vetrini ha citato la resilienza del Tau come esempio della competitività del girone, invitando a mantenere lo stesso rispetto mostrato oggi verso ogni avversario. La chiosa finale è stata dedicata a un momento di commozione personale e sportiva, legata alla scomparsa di una figura cara alla famiglia e stimata nel mondo del calcio. Ringraziando le numerose società toscane che hanno espresso il loro cordoglio, il DG ha voluto ricordare un uomo che ha dedicato la sua vita allo sport con generosità: «È morto uno sportivo, è morta una grande persona, un uomo generoso che ha sempre dedicato tutta la sua vita al calcio».

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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