Una vittoria di fondamentale importanza quella conquistata dall'Oltrepò nel match casalingo contro la Castellanzese, uno scontro diretto che ha permesso alla formazione guidata da Pablo Granoche di compiere un passo significativo nella corsa alla permanenza in categoria. Prima del calcio d'inizio le due compagini occupavano la medesima posizione in classifica, mentre al termine dell'incontro la squadra di casa può vantare un margine di due punti rispetto alla zona retrocessione.
Il successo maturato al "San Contardo" assume una valenza ancora più rilevante se si considera che mancava da tempo immemorabile tra le mura amiche. Un tabù finalmente infranto che restituisce morale e fiducia a un gruppo che ha dimostrato solidità e carattere nell'affrontare una sfida cruciale per il prosieguo della stagione.
La soddisfazione negli occhi del tecnico dell'Oltrepò era evidente al termine della gara. Pablo Granoche non ha nascosto l'entusiasmo per la prestazione offerta dai suoi ragazzi, sottolineando la qualità della performance: «Abbiamo giocato una partita maschia, una bella partita in cui abbiamo espresso un gran gioco. I ragazzi mi sorprendono di settimana in settimana a questo dobbiamo aggiungere che è arrivata la vittoria tra le mura amiche che ci mancava da diverso tempo».
L'allenatore ha poi approfondito la questione relativa al rendimento casalingo, che nelle ultime settimane non aveva rispecchiato la qualità delle prestazioni fornite dalla squadra. «In tante partite davanti il nostro pubblico abbiamo raccolto molto meno di quello che meritavamo, però questo è il girone in cui ci troviamo. Un campionato estremamente equilibrato in cui vanno ad annullarsi quasi tutti i fattori campo. Ogni match è una vera e propria battaglia, logicamente dopo questa prova non posso che continuare ad esprimere la mia felicità. Battere la Castellanzese non era facile, visto che sarà una squadra in lotta per la salvezza fino alla fine del campionato».
Un aspetto particolarmente rilevante della crescita dell'Oltrepò riguarda il rendimento del reparto arretrato. Nelle ultime cinque giornate la formazione ha mantenuto la porta inviolata per quattro volte, subendo una sola rete. Numeri che testimoniano un miglioramento evidente nella fase di non possesso e che hanno contribuito in maniera determinante all'inversione di tendenza nei risultati.
Granoche ha commentato con orgoglio questa statistica: «La squadra sta continuando a migliorarsi e quando riesci a tenere lo zero recuperi sempre fiducia e ti dà consapevolezza su dove puoi arrivare e su cosa puoi fare». Una dichiarazione che lascia intendere come la crescita del gruppo non sia ancora terminata e come gli obiettivi possano essere ambiziosi, pur mantenendo i piedi per terra in un torneo che si preannuncia combattuto fino all'ultimo turno.
Dal versante opposto, la Castellanzese lascia il campo con la consapevolezza di aver disputato una gara al di sotto delle proprie possibilità. Ivan Del Prato, al termine dell'incontro, ha ammesso senza mezzi termini la superiorità degli avversari: «Oggi abbiamo perso meritatamente, gli avversari sono stati superiori soprattutto nel corso dei primi quarantacinque minuti. Noi non abbiamo fatto bene. La reazione nel secondo tempo non è stata sufficiente».
Un'analisi lucida che fotografa l'andamento della partita, nella quale l'Oltrepò ha saputo imporre il proprio ritmo fin dalle battute iniziali, costruendo il vantaggio nella prima frazione e amministrandolo con maturità nella ripresa, nonostante il tentativo di rimonta degli ospiti.
Il successo odierno rappresenta una boccata d'ossigeno importante per l'Oltrepò nella lotta per evitare i play-out. Il vantaggio di due punti sulla zona calda potrebbe sembrare minimo, ma in un campionato equilibrato come quello descritto da Granoche ogni punto acquisito assume un valore determinante. La capacità di vincere gli scontri diretti sarà probabilmente decisiva nel determinare le sorti della stagione, e questa vittoria dimostra che la squadra possiede le qualità tecniche e caratteriali per affrontare con serenità il rush finale.
La Castellanzese, dal canto suo, dovrà necessariamente rialzarsi rapidamente per non compromettere un cammino che, come sottolineato dallo stesso Granoche, vedrà gli ospiti coinvolti nella bagarre salvezza fino all'ultimo respiro. La sfida tra le due formazioni ha evidenziato quanto sia sottile il confine tra successo e insuccesso in un torneo dove, come ricordato dal tecnico dell'Oltrepò, i fattori campo tendono ad annullarsi e ogni dettaglio può risultare determinante.
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