Il Brindisi dimostra un cuore indomito e una tenacia encomiabile, ribaltando un risultato che sembrava compromesso e mantenendo accesa la fiammella della speranza di accedere ai playout. In un match al cardiopalma disputato a porte chiuse allo stadio Fanuzzi, a causa della perdurante squalifica dell'impianto, i biancazzurri hanno compiuto un'impresa, superando il Nardò con un entusiasmante 3-2 dopo essere stati in svantaggio di due reti.
Questo successo, unito ai risultati favorevoli provenienti dagli altri campi di Serie D, infonde nuova linfa vitale nelle ambizioni salvezza della compagine adriatica, che ora guarda con rinnovato ottimismo alle ultime due decisive giornate di campionato, con gli occhi puntati su Ugento e Francavilla in Sinni.
La cronaca dell'incontro, vibrante di emozioni e colpi di scena, merita di essere ripercorsa nei dettagli. Il confronto, giocato sul terreno del comunale di via Benedetto Brin, si è acceso fin dalle prime battute, con il Nardò che ha sorpreso la retroguardia brindisina al quarto d'ora di gioco. Un calcio d'angolo battuto direttamente in porta da Calderoni ha trovato impreparata la difesa locale, complice una disattenzione collettiva che ha permesso alla sfera di insaccarsi alle spalle dell'estremo difensore.
La doccia fredda per i tifosi virtualmente presenti non si è fatta attendere, poiché appena tre minuti più tardi, l'ex di turno D'Anna ha raddoppiato il vantaggio per gli ospiti. L'attaccante ha sapientemente sfruttato un'incertezza nata da uno scontro fortuito tra i giocatori biancazzurri Viti e Scoppa, depositando agevolmente la palla in rete.
Tuttavia, la reazione del Brindisi è stata veemente e immediata, testimoniando la grande forza di volontà del gruppo guidato da mister Ragno. Al 21', Hernaiz ha riaperto la contesa con una splendida conclusione al volo dalla lunetta dell'area di rigore, un gesto tecnico di pregevole fattura che ha infiammato gli animi, seppur a distanza.
La spinta dei padroni di casa non si è esaurita, e al 33' è arrivato il tanto atteso pareggio. Rajkovic, bomber principe della squadra, ha siglato il suo quattordicesimo gol stagionale con un imperioso colpo di testa, capitalizzando al meglio un preciso cross proveniente dalla destra, pennellato da Viti. Il primo tempo si è così concluso in parità, lasciando presagire una ripresa all'insegna della battaglia.
Al rientro dagli spogliatoi, il Brindisi ha mostrato una determinazione ancora maggiore, riversandosi nella metà campo avversaria alla ricerca del gol vittoria. La pressione esercitata ha dato i suoi frutti al 18' della ripresa, quando Jansen ha completato la rimonta con un tocco vincente, risolvendo una mischia furibonda nata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. In un susseguirsi di rimpalli e tentativi, il centrocampista biancazzurro è stato il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spedirlo in fondo al sacco, facendo esplodere di gioia la panchina e i dirigenti presenti.
Da quel momento in poi, nonostante qualche tentativo del Nardò di riportarsi in parità, la difesa del Brindisi ha retto con ordine e compattezza, non concedendo ulteriori occasioni agli avversari. Nel finale, al 90', l'arbitro ha allontanato dal campo mister Ragno per proteste, un episodio che non ha comunque scalfito la gioia per una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale.
Ora, quali scenari si aprono per il Brindisi? Conquistato il terzo posto in classifica, la squadra si prepara ad affrontare le ultime due sfide cruciali. Domenica 27 aprile, i biancazzurri saranno ospiti del Manfredonia, in una trasferta che si preannuncia insidiosa contro una formazione anch'essa alla disperata ricerca di punti salvezza. Il campionato si concluderà poi con l'incontro casalingo contro il Francavilla in Sinni, un match che potrebbe rivelarsi di importanza capitale per la qualificazione ai playout. Le dinamiche sono chiare: gli uomini di Ragno hanno l'imperativo di ottenere la vittoria in entrambe le partite rimanenti. Se il Francavilla dovesse incappare in una sconfitta o in un pareggio nella sfida contro il Fasano, squadra anch'essa coinvolta nella lotta per i playoff, in programma sempre il 27 aprile, e successivamente dovesse cedere al Fanuzzi nell'ultima giornata, si troverebbe a disputare il playout proprio contro il Brindisi. Un altro potenziale avversario nella fase post-season potrebbe essere l'Ugento. Qualora i salentini non dovessero conquistare più di due punti nelle prossime due gare e il Brindisi riuscisse a fare bottino pieno, le due squadre si affronterebbero nello spareggio salvezza.
La strada verso la permanenza in categoria è ancora irta di ostacoli e richiederà il massimo sforzo da parte di capitan Scoppa e compagni. Non sarà un compito agevole espugnare il campo di un Manfredonia affamato di punti per la propria salvezza. Tuttavia, la straordinaria rimonta contro il Nardò ha dimostrato la resilienza e la determinazione di questo Brindisi, riaccendendo una speranza che fino a poco tempo fa sembrava affievolirsi. Le possibilità di raggiungere i playout e giocarsi la permanenza in Serie D sono ora più concrete che mai, e l'ambiente biancazzurro può guardare al futuro con rinnovata fiducia.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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