Il big match se lo prende il Treviso, con tanto di rimonta e sorpasso nella ripresa. E la Dolomiti Bellunesi mastica inevitabilmente amaro: non solo perché si era portata in vantaggio con pieno merito all'inizio della contesa, grazie alla stoccata di Tardivo, ma anche per la buonissima prova complessiva, sfoderata al "Tenni". A fare la differenza è un bomber di razza come Aliu, autore della doppietta che vale il bottino pieno. Tuttavia, al di là del rammarico, i dolomitici non escono affatto ridimensionati dal confronto ad alta quota. E rimangono in vetta alla classifica, nonostante il vantaggio sulle inseguitrici si sia assottigliato: un punticino di margine sui biancocelesti e tre sul Campodarsego. Si interrompe, quindi, una striscia positiva che, in campionato, durava da undici turni. E l'imbattibilità in trasferta cade dopo sette e mesi e mezzo: l'ultimo ko al di fuori dei confini provinciali risaliva ad aprile e al passivo (2-1) nella tana dell'Este.
AVVIO LANCIATO - La formazione di partenza ricalca, per dieci undicesimi, quella della recente trasferta, a Chions: la sola variazione coinvolge la corsia di destra, dove torna a sgommare Parlato. E l'avvio è subito confortante: al 3', Masut innesca sulla fascia Olonisakin, che arriva al limite e mette in mezzo per Cossalter, il quale però si allunga troppo la sfera e Mangiaracina evita guai per la sua difesa.
Non li può proprio evitare, invece, a ridosso del quarto d'ora, quando Marangon tocca per Tardivo, abile a incunearsi in area e a superare il numero 1 biancoceleste con un tocco preciso. Per "Tardi" è il secondo sigillo allo stadio "Tenni", dopo quello di Coppa Italia, nell'agosto 2023. Ma la reazione del Treviso non si fa attendere: al 25', Artioli pennella una punizione sul secondo palo, Carraro ci non arriva in uscita e la deviazione di Sbampato non trova la porta. Ci prova pure Busato, al volo e dal limite su sponda di Gioè: palla deviata in corner. E Artioli si vede respingere il colpo di testa da Alcides, nei pressi della linea.
ROVESCIATA - Dopo l'intervallo, il Treviso prova ad alzare ulteriormente il livello qualitativo e si affida a Beltrame (4 centri stagionali: è il secondo miglior marcatore dei suoi), mentre Tardivo, ammonito nella frazione iniziale, lascia spazio a Fagan. Ed è proprio il neo entrato ad azzardare una giocata d'autore, al quarto d'ora: sulla rovesciata dell'ex Bassano, Mangiaracina è attento.
E, poco più tardi, il tiro dal limite di Masut viene deviato oltre la linea di fondo. Sventata la doppia minaccia, la compagine di casa si riassesta. E colpisce: è il 21', quando Brigati mette in mezzo per Aliu, pronto e puntuale all'appuntamento con il suo ottavo gol stagionale. E il nono segue a ruota: sempre di testa e sempre sul cross di Brigati. Un'autentica sentenza. E definitiva, senza possibilità di appello.
TREVISO-DOLOMITI BELLUNESI 2-1
MARCATORI: 13′ Tardivo (D), 65′ Aliu, 80′ Aliu.
Treviso: Mangiaracina, Brigati (84′ Videkon), Golin (53′ Grosu), Sbampato, Farabegoli, Nunes (46′ Beltrame), Buratto (70′ Posocco), Artioli, Busato (66′ Baldassar), Gioe, Aliu. All. Cacciatore
Dolomiti Bellunesi: Carraro, Parlato, Alcides, Brugnolo, Chiesa, Tiozzo (83′ Visinoni), Cossalter, Tardivo (51′ Fagan), Olonisakin, Marangon, Masut. All. Zanini.
Arbitro: Sig. Palmieri di Brindisi, Assistenti Sig.ri Alfieri e Chimento.
AMMONITI: Tardivo (D), Golin (T), Farabegoli (T).
TEMPO GIOCATO: PT 45′, 49′ ST
SPETTATORI: 1429
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