In un clima di forte tensione e fervida attesa, il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, ha preso la parola in conferenza stampa alla vigilia del delicato confronto interno contro il Manfredonia. Il numero uno del club biancazzurro ha voluto affrontare frontalmente i fatti accaduti a Barletta, che hanno portato alla pesante squalifica del tecnico Taurino e del suo vice Tartaglia, annunciando l’intenzione della società di presentare ricorso per ottenere una riduzione della sanzione. Magrì non ha cercato scuse per l'episodio in sé, definendolo un gesto da condannare senza alcuna riserva, ma ha tenuto a precisare che non si può cancellare la storia di un professionista che ha sempre fatto della correttezza il suo marchio di fabbrica, sia durante la carriera da calciatore che in quella da allenatore. Il patron ha espresso profonda amarezza per quella che ha definito una gogna mediatica sproporzionata nei confronti di Taurino, spiegando che l'intenzione del mister non era un atto di violenza, bensì un gesto dettato dal nervosismo volto a colpire il cartellino dell'arbitro. Pur restando un comportamento errato, secondo Magrì va contestualizzato in un clima di esasperazione che spesso nasce dalle carenze della classe arbitrale in queste categorie.

Il presidente ha colto l'occasione per lanciare un grido d'allarme sulla gestione tecnica delle gare in Serie D, sottolineando come la mancanza di supporti tecnologici, la mancanza di un quarto uomo o degli auricolari per la terna, finiscano per vanificare gli enormi investimenti delle proprietà. Per Magrì, l'introduzione della tecnologia è ormai una necessità improrogabile per evitare che la tensione sul campo sfoci in episodi spiacevoli. Nonostante il momento complicato, la fiducia nei confronti di Taurino rimane intatta: il presidente ha elogiato il lavoro certosino e la caparbietà del tecnico, che ha accettato una sfida difficile in un ambiente inizialmente pervaso da una certa negatività. I frutti del lavoro si iniziano a vedere e, secondo la dirigenza, alla classifica attuale mancano diversi punti che la squadra avrebbe meritato per quanto espresso nelle ultime uscite.

Spostando l'attenzione sul calcio giocato, la Virtus Francavilla si appresta a sfidare un Manfredonia radicalmente trasformato rispetto alla gara d'andata. Magrì ha avvertito l'ambiente sulla pericolosità dell'avversario, citando numeri che parlano chiaro: i pugliesi sono reduci da tre vittorie consecutive e hanno collezionato ben ventidue punti nelle ultime dodici giornate, una media da promozione diretta che impone il massimo rispetto. Tuttavia, i biancazzurri arrivano a questo scontro con una striscia di sei risultati utili consecutivi e una ritrovata solidità difensiva che fa ben sperare. L’assenza di Taurino in panchina sarà un ostacolo in più, ma l’auspicio del presidente è che questo momento di difficoltà serva a compattare ulteriormente lo spogliatoio e la tifoseria, ricordando che spesso le grandi imprese nascono proprio dalle situazioni più critiche.

In ottica futura, Magrì ha ammesso qualche rimpianto per una classifica che non rispecchia l’effettivo valore della rosa, ma ha ribadito la volontà ferrea di risalire la china. Il club resta vigile sul fronte del calciomercato, con il direttore sportivo che ha piena delega per operare sia in entrata che in uscita seguendo le necessità tattiche. L'obiettivo è rendere la squadra ancora più incisiva negli ultimi metri, mantenendo però quell'equilibrio difensivo che è tornato a essere un punto di forza. Il presidente ha concluso il suo intervento con un richiamo alla consapevolezza della dimensione della piazza: pur non essendo una metropoli del calcio, il Francavilla ha dimostrato di saper programmare con idee e competenza, e la strada intrapresa continuerà a essere basata sulla serietà e sulla voglia di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi attraverso il lavoro quotidiano.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 17:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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