Dopo aver concluso la consueta sessione di rifinitura mattutina sul rettangolo verde del Bonolis, l'allenatore biancorosso Marco Pomante ha voluto analizzare con estrema precisione le insidie nascoste nel prossimo impegno di campionato contro il Castelfidardo. Nonostante la classifica possa suggerire un impegno agevole, trattandosi di una sfida che vede contrapposte le zone alte e quelle basse della graduatoria, il tecnico ha richiamato tutti alla massima vigilanza. Secondo Pomante, il Castelfidardo, pur non vivendo un periodo di particolare brillantezza sotto il profilo dei risultati, resta una compagine estremamente ordinata e ben guidata dalla panchina, capace di restare sempre in partita senza mai subire passivi pesanti. Per questa ragione, il pericolo principale risiede proprio nel calo di tensione: sottovalutare l'avversario sarebbe un peccato imperdonabile per una squadra che vuole mantenere i propri standard elevati.

L'attenzione del mister si è concentrata in particolar modo sull'approccio alla gara. Pomante ha ribadito con forza la necessità di scendere in campo con un atteggiamento autoritario e di spessore sin dai primissimi istanti di gioco. Il timore espresso dal tecnico è che un inizio troppo timido possa regalare coraggio ed entusiasmo a un avversario che cerca proprio una scintilla per ripartire. Ricordando alcune dinamiche recenti, l'allenatore ha sottolineato che non sempre si ha la forza o la fortuna di ribaltare un punteggio quando ci si ritrova a inseguire; per questo motivo, è fondamentale sbagliare il meno possibile e gestire il match con il piglio giusto, senza concedere metri o fiducia agli ospiti. In un campionato dove i dettagli fanno la differenza, la capacità di imporre il proprio ritmo fin dal fischio d'inizio diventa un requisito essenziale per evitare complicazioni.

Per quanto riguarda le scelte di formazione e le condizioni dei singoli, l'infermeria regala qualche segnale positivo ma non ancora certezze assolute. Le condizioni di Carpani sono in netto miglioramento, ma Pomante ha preferito non sbilanciarsi, riservandosi di sciogliere gli ultimi dubbi solo a ridosso della partita per non rischiare ricadute. Parallelamente, c'è grande attesa per l'apporto di Njambe, apparso in ottima forma atletica e già perfettamente integrato nei meccanismi del gruppo. Il tecnico ne ha lodato la grande flessibilità tattica, definendolo un calciatore capace di ricoprire qualsiasi ruolo nel tridente offensivo grazie alla sua abilità nell'attaccare gli spazi profondi. Njambe, inoltre, rappresenta un'opzione preziosa anche in un eventuale schieramento a due punte, potendo agire efficacemente in coppia con Persano per scardinare le difese più chiuse.

In chiusura, un pensiero commosso e orgoglioso è stato dedicato alla piazza di Teramo e alla straordinaria risposta del pubblico. La notizia dei tagliandi andati letteralmente a ruba in pochissimo tempo non ha sorpreso più di tanto il mister, che conosce bene l'attaccamento viscerale della città ai colori biancorossi. Per Pomante, la velocità con cui si è raggiunto il sold-out è la dimostrazione lampante di un calore che va oltre i numeri della capienza dello stadio. Il supporto incessante della tifoseria sarà, anche domani, quell'arma in più necessaria per superare l'ostacolo Castelfidardo e continuare la marcia in campionato con la stessa determinazione mostrata finora.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 20:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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