La Nazionale italiana Under 18 si appresta a vivere un nuovo importante appuntamento internazionale. Archiviato con soddisfazione il terzo posto conquistato nell'ultima edizione dei Campionati Mondiali di categoria, la selezione azzurra torna in campo per affrontare una delle formazioni più prestigiose del panorama giovanile europeo: la Spagna.

L'incontro è programmato per il 14 gennaio presso la Ciudad del Fútbol di Las Rozas, impianto all'avanguardia situato alle porte di Madrid che rappresenta il centro nevralgico del calcio giovanile spagnolo. Una sfida di alto profilo che permetterà al commissario tecnico Massimiliano Favo di misurare la crescita dei suoi ragazzi contro avversari di caratura internazionale.

Per questa trasferta iberica, il selezionatore ha diramato una lista di 22 convocati, quasi interamente composta da calciatori nati nel 2008. L'unica eccezione è rappresentata dall'attaccante Destiny Onoguekhan Elimoghale, tesserato per la Juventus, che porta quindi una diversa annata di nascita nella rosa azzurra.

La preparazione alla gara seguirà un programma serrato: domenica è previsto il raduno presso il centro tecnico di Castegnate, località di Case Nuove in provincia di Varese. Il giorno successivo, la delegazione azzurra partirà alla volta della capitale spagnola per completare la fase di avvicinamento all'impegno.

Un dettaglio organizzativo riguarda il difensore Davide Pavesi della Cremonese, che si unirà al gruppo con un giorno di ritardo. Il calciatore raggiungerà infatti il ritiro lunedì 12 gennaio, dopo aver concluso gli impegni programmati con la propria squadra di club.

L'elenco dei convocati testimonia la vastità del serbatoio di giovani promesse su cui può contare il calcio italiano. Tra i pali sono stati chiamati Francesco Cereser del Torino e Alessandro Longoni del Milan, due portieri che rappresentano altrettante scuole calcistiche di grande tradizione.

Il reparto difensivo vede la presenza di ben otto elementi, segno dell'attenzione che lo staff tecnico riserva alla fase di non possesso. Spiccano i nomi di Benit Borasio della Juventus, Leonardo Noah Bovio dell'Inter e Alessandro Perrotti della Fiorentina, tre società storicamente attente alla crescita dei giovani. Da segnalare anche la convocazione di due calciatori che si stanno formando all'estero: Dauda Amihere Iddrisa, in forza al West Bromwich Albion in Inghilterra, e Jean-Tryfose Mambuku, che milita nello Stade de Reims in Francia. Completano il reparto arretrato Cristiano De Paoli e Matteo Papaccioli Oliveira del Como, David Marini del Cesena e il già citato Pavesi della Cremonese.

A centrocampo, Favo ha selezionato otto giocatori capaci di garantire diverse soluzioni tattiche. Tra questi figurano Alessio Baralla dell'Empoli, Andrea Chiummariello e Vincenzo Prisco del Napoli, Christian Dottori del Perugia, Mattia Esposito del Sorrento, Andrea Luongo del Torino e Valerio Maccaroni della Roma. Una mediana composita che permette di alternare qualità tecniche e dinamismo.

In attacco sono stati convocati quattro elementi: Thomas Campaniello dell'Empoli, il già menzionato Elimoghale della Juventus, Simone Lontani del Milan e Gabriele Ricci del Cesena. Un quartetto offensivo chiamato a scardinare la proverbiale solidità difensiva delle formazioni giovanili spagnole.

Questa sfida rappresenta un banco di prova significativo per il movimento calcistico giovanile italiano. Dopo l'exploit mondiale, la Nazionale Under 18 ha l'opportunità di confrontarsi con una delle scuole calcistiche più apprezzate a livello globale, quella spagnola, da sempre sinonimo di tecnica sopraffina e possesso palla elaborato.

Per i ragazzi convocati, inoltre, si tratta di un'occasione preziosa per acquisire esperienza internazionale e abituarsi a contesti di alto livello, elementi fondamentali nel percorso di crescita che li porterà, auspicabilmente, a vestire in futuro la maglia delle categorie superiori della Nazionale.

L'appuntamento del 14 gennaio a Las Rozas si configura quindi non solo come un test tecnico-tattico, ma anche come un momento formativo cruciale per questi giovani talenti che rappresentano il futuro del calcio italiano.

Portieri: Francesco Cereser (Torino), Alessandro Longoni (Milan)

Difensori: Benit Borasio (Juventus), Leonardo Noah Bovio (Inter), Cristiano De Paoli (Como), Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), Jean-Tryfose Mambuku (Stade de Reims), David Marini (Cesena), Davide Pavesi (Cremonese)*, Alessandro Perrotti (Fiorentina)

Centrocampisti: Alessio Baralla (Empoli), Andrea Chiummariello (Napoli), Christian Dottori (Perugia), Mattia Esposito (Sorrento), Andrea Luongo (Torino), Valerio Maccaroni (Roma), Matteo Papaccioli Oliveira (Como), Vincenzo Prisco (Napoli)

Attaccanti: Thomas Campaniello (Empoli), Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), Simone Lontani (Milan), Gabriele Ricci (Cesena).

*il calciatore raggiungerà il ritiro lunedì 12 gennaio, al termine degli impegni con il proprio club di appartenenza.

Sezione: Calcio giovanile / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 09:45
Autore: Ermanno Marino
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