Il Ligorna si prepara ad affrontare uno dei test più impegnativi della stagione. Domenica pomeriggio, con fischio d'inizio fissato alle ore 15:00, i biancoblù genovesi riceveranno la Sanremese nella prima gara casalinga del 2026, un appuntamento che si preannuncia come uno degli scontri più interessanti del Girone A di Serie D.
La formazione guidata da Mister Pastorino arriva all'appuntamento da leader della classifica, occupando la prima posizione in coabitazione con il Vado. I genovesi vantano però il vantaggio negli scontri diretti dopo aver conquistato tre punti fondamentali nell'ultimo turno contro il Celle Varazze, risultato che ha consolidato le ambizioni di vertice della squadra.
Di fronte si presenterà una Sanremese in stato di grazia. I matuziani hanno archiviato l'ultima giornata con un convincente 3-0 inflitto proprio ai vadesi, prestazione che ha confermato l'eccellente momento di forma della compagine della Riviera dei Fiori e ha modificato gli equilibri nella parte alta della graduatoria.
Alla vigilia del match, il tecnico del Ligorna ha analizzato lo stato della rosa e le insidie dell'impegno. Sul fronte dell'infermeria arrivano segnali incoraggianti: «Per quanto riguarda noi è stata una buona settimana. Recuperiamo per la panchina Sabbione, quindi è una buona notizia. Non è ancora condizionato fisicamente però è importante averlo recuperato al 100% dal punto di vista clinico», ha dichiarato Pastorino, evidenziando come il rientro del giocatore, seppur graduale, rappresenti un elemento positivo per le rotazioni a disposizione.
L'attenzione del tecnico si è poi spostata sull'analisi degli avversari. Pastorino non ha nascosto il rispetto per la Sanremese e la consapevolezza della difficoltà dell'impegno: «Per quanto riguarda la Sanremese, direi che il risultato di domenica parla da solo. Parla di una squadra in salute dal punto di vista mentale, con entusiasmo, società nuova e ambiziosa, allenatore nuovo, di esperienza e che ha lavorato in categorie superiori».
Il mister ha voluto sottolineare la caratura dell'avversario, definendo la sfida di domenica come probabilmente la più complicata del momento: «Quindi ostacolo più duro, forse, ora come ora non poteva esserci. Quindi sappiamo che è una partita difficilissima».
Nonostante le difficoltà previste, Pastorino ha ribadito la filosofia che guida il suo approccio alle partite, concentrandosi sulla prestazione e sull'atteggiamento dei suoi uomini piuttosto che sul risultato: «Come al solito, anche se mi ripeto ogni settimana, mi interessa che i miei giocatori facciano partita, che siano dentro la gara per tutti i 90 minuti e che facciano tutto quello che è nelle loro possibilità per vincerla. Poi analizzeremo quello che sarà il risultato».
La gara di domenica rappresenta dunque un crocevia importante per le ambizioni di entrambe le formazioni. Il Ligorna cercherà di difendere la leadership e consolidare il proprio vantaggio negli scontri diretti, mentre la Sanremese, forte dell'entusiasmo derivante dalla recente vittoria e della spinta di una società rinnovata nelle proprie ambizioni, punterà a dare continuità ai risultati e inserirsi prepotentemente nella corsa alla vetta.
L'appuntamento è fissato per domenica alle 15:00, quando il campo fornirà le risposte definitive a una sfida che, sulla carta, promette spettacolo e intensità.
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