Una domenica da dimenticare per il Salernum Baronissi, che tra le mura amiche dello stadio Figliolia subisce una pesante sconfitta per 4-0 contro il Costa d'Amalfi. Una prestazione sottotono quella della formazione guidata da mister Criscuolo, incapace di arginare la verve offensiva degli ospiti costieri, che hanno dominato l'incontro dall'inizio alla fine.
La partita si accende immediatamente, con il Salernum che tenta di prendere in mano le redini del gioco nei primi minuti. Al terzo minuto Iasevoli prova l'iniziativa personale con un tiro dalla distanza che termina di poco a lato. La risposta del Costa d'Amalfi non si fa attendere: al settimo minuto Bentos Vazquez si presenta a tu per tu con il portiere Grieco, ma l'estremo difensore di casa riesce a sventare la minaccia con un intervento provvidenziale.
Il primo campanello d'allarme per i padroni di casa arriva al quattordicesimo minuto, quando gli ospiti sbloccano il risultato. L'azione si sviluppa sulla corsia destra: il portiere del Salernum respinge una conclusione insidiosa, ma sulla ribattuta Fevola è il più lesto e calcia verso la porta. La sfera viene deviata in maniera decisiva da Apicella, che beffa Grieco siglando lo 0-1.
Il Salernum Baronissi cerca di reagire al colpo subito. Fernandes si rende pericoloso con un colpo di testa che tuttavia non inquadra lo specchio della porta avversaria. Ma proprio quando la squadra di casa cerca di riorganizzarsi, arriva il secondo duro colpo. Apicella, lanciato sulla fascia sinistra, viene atterrato in area di rigore da Battipaglia. L'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 10 del Costa d'Amalfi, che con freddezza trasforma il penalty portando il risultato sullo 0-2 e firmando la propria doppietta personale.
Gli ospiti sembrano padroni assoluti del campo e continuano a spingere sull'acceleratore. Carretta va vicino al tris con un destro incrociato che sfiora il palo, terminando di poco fuori. Il Salernum prova a scuotersi dall'evidente torpore: Montoro riceve un pallone interessante all'interno dell'area di rigore, ma spreca l'occasione calciando alto sopra la traversa.
Negli ultimi minuti del primo tempo arriva il tris che chiude virtualmente la partita. Bentos Vazquez, già pericoloso in precedenza, trova finalmente la via del gol e porta il Costa d'Amalfi sul 3-0. Un punteggio pesante che rispecchia la netta superiorità degli ospiti e manda le squadre negli spogliatoi con un verdetto già sostanzialmente scritto.
La ripresa si apre con un tentativo di reazione da parte del Salernum Baronissi. Mister Criscuolo inserisce De Maio, che al 54' impegna la difesa avversaria con un colpo di testa. La conclusione appare destinata a insaccarsi, ma un difensore del Costa d'Amalfi salva letteralmente sulla linea, mantenendo invariato il punteggio. È l'episodio che forse avrebbe potuto riaprire la gara, ma il Salernum non riesce a capitalizzare nemmeno questa occasione.
All'86' è Fernandes a provarci con un'azione personale: il calciatore conduce palla sulla corsia destra e lascia partire una conclusione che termina fuori dai pali. Troppo poco per impensierire seriamente una formazione costiera che gestisce il triplo vantaggio con tranquillità e maturità.
Il poker arriva nel finale su calcio d'angolo. De Palma svetta indisturbato nell'area piccola del Salernum e con un colpo di testa preciso sigla lo 0-4 che chiude definitivamente i conti e certifica una prestazione maiuscola del Costa d'Amalfi.
Una sconfitta che brucia e che lascia l'amaro in bocca per il Salernum Baronissi, apparso in grande difficoltà per tutti i novanta minuti. La squadra di mister Criscuolo non è mai riuscita a imporre il proprio gioco, subendo l'iniziativa degli avversari sin dalle battute iniziali. Le occasioni create sono state poche e gestite male, mentre in fase difensiva sono emerse lacune evidenti che il Costa d'Amalfi ha saputo sfruttare con cinismo e determinazione.
Per i padroni di casa si tratta ora di voltare rapidamente pagina. Una prestazione del genere deve essere archiviata in fretta per concentrarsi sui prossimi impegni e cercare di ritrovare quella compattezza e quella convinzione che in questa occasione sono drammaticamente mancate. Il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo per riscattare questa pesante battuta d'arresto casalinga.
Il Costa d'Amalfi, dal canto suo, esce dal Figliolia con un bottino pieno che conferma lo stato di forma della squadra. La doppietta di Apicella, i gol di Bentos Vazquez e De Palma certificano una vittoria meritata sotto ogni punto di vista, frutto di una prestazione convincente sia sul piano tattico che su quello dell'intensità. Un successo che consente ai costieri di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti di un campionato sempre più combattuto.
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