L'Ugento ha compiuto un'impresa di capitale importanza nella sua corsa verso la permanenza in categoria, infliggendo al Fasano una sconfitta per 2-0 sul terreno amico del "Curlo".
Questa vittoria, frutto di una prestazione solida e cinica, proietta la formazione guidata da mister Oliva a quota 36 punti in classifica, compiendo un passo significativo verso l'obiettivo salvezza. Per il Fasano, invece, si tratta del primo ko da quando Pistoia siede sulla panchina, ma nonostante ciò, la squadra biancazzurra rimane saldamente ancorata al quinto posto, in piena zona playoff, con un punto di vantaggio sulla Virtus Francavilla, anch'essa sconfitta in casa dalla Nocerina.
Mister Pistoia per il Fasano ha optato per un modulo 3-4-2-1, riproponendo lo stesso undici che aveva ben figurato nella precedente uscita domenicale, con l'unica novità rappresentata dall'inserimento di Orlando nel terzetto difensivo in luogo di Tangorre.
Il centrocampo è stato confermato con Murgia e Penza a presidiare la zona nevralgica, mentre sulle fasce hanno agito Barile e Mauriello. In attacco, il tridente titolare è stato composto da Battista, Losavio e Corvino. L'Ugento ha risposto con un 4-3-1-2, affidando il peso dell'attacco alla coppia formata da Ancora e Rossi.
È stato il Fasano a rendersi pericoloso per primo: al sesto minuto, Losavio ha aperto un invitante varco per Corvino, il quale ha tentato un suggerimento per Battista, ma l'intervento provvidenziale di Bedini ha sventato la minaccia. Al ventitreesimo minuto, è stato ancora Navarro a rendersi protagonista per l'Ugento, con una conclusione dal vertice sinistro dell'area di rigore, che non ha creato particolari problemi al portiere Lombardo. Un minuto più tardi è arrivata la reazione del Fasano: prima Corvino ha calciato verso la porta, trovando l'opposizione di un difensore, poi Penza ha caricato un potente tiro con il destro che ha impegnato severamente Illipronti.
Alla mezz'ora di gioco, l'Ugento ha trovato la via del gol: innescato da un rapido contropiede, Rossi è stato lanciato in profondità, ha vinto un rimpallo con Urquiza e ha servito un assist al bacio per Ancora, il quale non ha avuto difficoltà a depositare la sfera in rete a porta sguarnita, portando in vantaggio gli ospiti.
Al quarantatreesimo minuto si è verificato un episodio chiave del match: Onraita ha fermato Rossi lanciato a rete, e per il direttore di gara non c'è stata esitazione nell'estrarre il cartellino rosso diretto. Il Fasano è rimasto così in dieci uomini, mentre il numero sette dell'Ugento, a causa dell'infortunio subito, è stato costretto a lasciare il campo, venendo sostituito da Medina. Al quarantaseiesimo minuto, proprio allo scadere della prima frazione, il portiere Lombardo ha compiuto un intervento miracoloso su un colpo di testa di Ancora, deviato in area piccola.
La ripresa si è aperta con un Fasano determinato a riequilibrare le sorti dell'incontro. Al sesto minuto, Losavio si è impossessato del pallone sugli sviluppi di un calcio di punizione, si è accentrato dalla sinistra, ma ha trovato la ferma opposizione della difesa salentina. Un minuto più tardi, la situazione per il Fasano si è ulteriormente complicata: Penza, già ammonito in precedenza, ha perso la lucidità ed è intervenuto in ritardo su Navarro, rimediando il secondo cartellino giallo e lasciando la sua squadra in nove uomini. Al ventesimo minuto, Losavio ha approfittato di un'amnesia della retroguardia ospite, involandosi sulla fascia destra e concludendo con un diagonale che ha impegnato Illipronti. Al ventisettesimo minuto, nonostante l'inferiorità numerica, Corvino ha provato a rendersi pericoloso dalla sua posizione preferita su calcio di punizione defilato, ma la sua precisa conclusione si è infranta sulla traversa, negando al Fasano la gioia del gol. La squadra di casa ha progressivamente allentato la pressione, e un minuto più tardi un'altra punizione di Corvino, questa volta indirizzata a Clemente, ha visto la zampata del compagno terminare di poco a lato.
Il sigillo definitivo sulla vittoria dell'Ugento è arrivato al cinquantesimo minuto della ripresa, quando Urquiza ha atterrato Sanchez in area di rigore, causando un penalty per gli ospiti. Dal dischetto si è presentato lo stesso numero dieci, che con un preciso tiro di sinistro ha spiazzato Lombardo, fissando il punteggio sul definitivo 0-2.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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