Un risultato positivo sfuggito soltanto in extremis per la Maceratese, sconfitta nel finale sul campo dell'Atletico Ascoli. Al termine della sfida, l’allenatore dei biancorossi Alfonsi ha analizzato con grande rammarico la prestazione e il momento attraversato dalla sua squadra.

«Dispiace perdere la partita così. Loro hanno fatto un grandissimo primo tempo e forse meritavano di stare in vantaggio di più gol, noi abbiamo avuto difficoltà nell'approccio della gara e quel gol dopo dieci minuti su un fallo laterale ci aveva fatto un attimino buttare giù il morale, perché la squadra non riusciva più a fare niente».

Nel secondo tempo la compagine biancorossa ha saputo riorganizzarsi sul rettangolo di gioco, riuscendo a rimettere in equilibrio la sfida prima della beffa finale arrivata in pieno recupero.

«Ci siamo rimessi bene e abbiamo fatto un grande secondo tempo, per questo perdere così fa male. Avevamo avuto due o tre bei contropiedi dove potevamo fare un po' più male e chiudere meglio l'azione, però non stavamo rischiando più niente e quella era la cosa più importante. Un cross su un calcio d'angolo che si mette all'incrocio vuol dire che era il destino che la dovevamo perdere, ma i ragazzi hanno fatto una grande reazione e va dato loro merito».

Il tecnico si è poi espresso in merito al livello dell'avversario e alle difficoltà riscontrate nella prima frazione di gioco.

«L'Atletico Ascoli meritava di essere in vantaggio e siamo stati fortunati a non prendere un altro gol. La bravura di questa squadra è stata rimettersi bene nel secondo tempo, anche perché l'Atletico non poteva tenere il ritmo molto alto del primo tempo, dove noi facevamo fatica perché loro sono molto bravi e molto forti. Nel secondo tempo siamo stati bravi a riorganizzarci e a rimettere in equilibrio la partita, poi prendere gol su un calcio d'angolo al novantottesimo fa male».

Interpellato sulle scelte di formazione e sulle sole due sostituzioni effettuate nell'arco della gara, la guida tecnica della Maceratese ha spiegato le sue ragioni.

«Con il senno di poi, avendo perso la partita, sicuramente potevo fare un cambio in più. La squadra però stava giocando bene e non stava soffrendo più di tanto, volevo andare fino alla fine così perché per chi entra non è mai facile integrarsi subito e i ragazzi stavano bene fisicamente e stavano reggendo. Se la partita fosse finita in pareggio andava bene senza cambi, purtroppo questo è il gioco del calcio».

Infine, lo sguardo dell'allenatore si è spostato sui prossimi impegni ravvicinati di campionato e sulla necessità di conquistare al più presto un risultato positivo.

«Dobbiamo ricaricare subito le batterie perché mercoledì ci aspetta un'altra battaglia in casa contro l'Ancona e il campionato non ci aspetta, non abbiamo più tante scuse e dobbiamo fare punti e prestazioni. Adesso i ragazzi sono un po' giù di morale, ma dobbiamo riprenderci subito. I tifosi chiedono prestazioni e vogliono che si sudi la maglia, cosa che abbiamo fatto anche oggi perché ci hanno applaudito alla fine. Vanno bene le prestazioni e i complimenti, però adesso dobbiamo fare punti e portarli a casa».

Sezione: Serie D / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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